giovedì 18 novembre 2010

AI VERTICI DEL PARTITO DEMOCRATICO

SCUSATE L'INTRAPRENDENZA, MA SAPETE, IO ME NE FREGO DELLE CARICHE DI PARTITO, NON DEVO NEGOZIARE UN BEL NIENTE E NON HO BISOGNO DI SCENDERE A COMPROMESSI PER ARRIVARE CHISSÀ DOVE, NON MI INTERESSA!
MI RITENGO QUASI UN PRIVILEGIATO SOTTO QUESTO PUNTO DI VISTA, PER CUI BECCATEVI LA MIA REPRIMENDA!

OGNI VOLTA CHE QUALCUNO DI VOI SI LASCIA ANDARE AD IMPROVVIDE
DICHIARAZIONI SBANDIERATE AI QUATTRO VENTI O PRESE DI POSIZIONE NON CONFORMI CON QUELLA CHE DOVREBBE ESSERE LA LINEA DEL PARTITO, VENGONO VANIFICATI MESI E MESI DI "VOLONTARIO" LAVORO DEI MILITANTI!!!!!

QUALCUNO DI VOI FORSE PENSA CHE ESSERE UNA "ARMATA BRANCALEONE", IN CUI OGNUNO DICE O FA QUEL CHE CAVOLO GLI PARE, SIA LA MANIFESTAZIONE DI UNA SANA "DIALETTICA DEMOCRATICA".

BALLE!!!!!!!!!!!!!!!!!

A CHI PENSA QUESTO IO DICO CHIARO E TONDO DI CAMBIARE "MESTIERE"!!

HO USATO VOLUTAMENTE IL TERMINE MESTIERE PERCHÈ MOLTI DI VOI CON LA POLITICA CI CAMPANO ANCHE, A DIFFERENZA DI PERSONE COME IL SOTTOSCRITTO, CASSINTEGRATI E IN PROCINTO DI PERDERE DEFINITIVAMENTE IL LAVORO, CHE ANCORA NON HANNO PERSO LA VOGLIA DI FARE POLITICA ATTIVA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER IL GUSTO DI FARLO.

SE I SONDAGGI NON CI ARRIDONO, NONOSTANTE LA DESTRA SIA IN CADUTA LIBERA, È SEMPLICEMENTE PERCHÈ IL NOSTRO POTENZIALE ELETTORATO NON CAPISCE I NOSTRI MESSAGGI, TROPPO SPESSO IN NETTA CONTRADDIZIONE TRA LORO.

UN PARTITO VERO E SERIO DEVE ESSERE:
CHIARO, NON INCOMPRENSIBILE
NETTO, SENZA CONTRADDIZIONI
DECISO, SENZA TENTENNAMENTI


UN PICCOLO ESEMPIO PER CAPIRE MEGLIO COSA VOGLIO DIRE:
IERI MI TELEFONA UNA RAGAZZA DALLA SEGRETERIA NAZIONALE E MI CHIEDE COSA STA FACENDO IL MIO CIRCOLO RIGUARDO AL "PORTA A PORTA" ORGANIZZATO DAL PARTITO. A ME SEMBRA UN PO' STRANO, MA MI DICE CHE STA TELEFONANDO A TUTTI I CIRCOLI ITALIANI PER MONITORARE L'EVENTO.
GRANDE LAVORO, NON C'È CHE DIRE!!!
IO ESPONGO GARBATAMENTE LE INIZIATIVE DEL MIO CIRCOLO E NEL CONTEMPO PENSO ALLA SITUAZIONE ATTUALE DEL PD.
NOI, LA COSIDDETTA MANOVALANZA, CI FACCIAMO IL CULO IN QUATTRO PER IL PARTITO E NEL FRATTEMPO (MI LIMITO ALLE COSE PIÙ RECENTI) SUCCEDONO QUESTE COSE:

1)LA CGIL ORGANIZZA UNA GRANDE MANIFESTAZIONE ALLA QUALE IL PD RISPONDE CON UNA SPECIE DI "APPOGGIO ESTERNO", COME DIRE "CI PIACE MA NON ADERIAMO, PERÒ SE QUALCUNO VUOLE PARTECIPARE A ESCLUSIVO TITOLO PERSONALE LO PUÒ FARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"

2) IL SINDACO DI FIRENZE MATTEO RENZI PARTE CON LA CAMPAGNA DI RINNOVAMENTO DEI DIRIGENTI DEL PARTITO (CON LA QUALE IO SAREI ABBASTANZA D'ACCORDO), PECCATO CHE USA IL TERMINE "ROTTAMAZIONE", AMPLIFICATO DAI MEDIA, CHE INFICIA QUANTO DI BUONO POTREBBE ESSERCI IN QUESTA INIZIATIVA.

3) DOMENICA SERA STO GUARDANDO REPORT.
A PROPOSITO DELL'ELEZIONE DI ANTONIO MARTUSCIELLO A COMMISSARIO DELL'AGCOM, IL GIORNALISTA CHIEDE A VINCENZO VITA (PD) E A UN SENATORE DELL'IDV COME MAI L'OPPOSIZIONE, DI FRONTE A QUELLA CANDIDATURA A DIR POCO OBBROBRIOSA PER I TRASCORSI DELL'INTERESSATO, NON ABBIA NEMMENO PROPOSTO UN PROPRIO NOME.
LE RISPOSTE DEI NOSTRI DUE EROI FANNO CASCARE LE PALLE. VINCENZO VITA FARFUGLIA DI UNA SPECIE DI "PRASSI CONSOLIDATA", CIOÈ L'OPPOSIZIONE CHIUDE UN OCCHIO DI QUA E LA MAGGIORANZA RICAMBIA CHIUDENDO UN OCCHIO DA QUALCHE ALTRA PARTE; LA RISPOSTA DEL SENATORE DELL'IDV RASENTA L'INCREDIBILE, INFATTI PRIMA DICE AL GIORNALISTA CHE NON SA BENE PERCHÈ NON L'HANNO FATTO E POI (DOPO AVER MESSO IN MOTO I SUOI DUE NEURONI) AGGIUNGE "LEI HA RAGIONE, ORA CHE MI CI FA PENSARE, FORSE SAREBBE STATO MEGLIO SE AVESSIMO PROPOSTO UN NOME ANCHE NOI"

4) IERI MATTINA MI ARRIVA UNA E-MAIL IN CUI SI ANNUNCIA UN INCONTRO PER FINE NOVEMBRE CON VELTRONI, GENTILONI E FIORONI (I TRE DELL'APOCALISSE, PER IL PD) IN OCCASIONE DELLA PRESENTAZIONE DI "MoDem Lombardia".
A DISPETTO DEL NOME, QUESTO NUOVO MOVIMENTO (e chissenefrega dell'unità del partito!) NON SI OCCUPERÀ DI ESTENDERE LA CONNESSIONE VELOCE A TUTTA LA REGIONE, MA BENSÌ DISCUTERÀ DEL MODO PIÙ RAPIDO PER DISTRUGGERE IL PD E TUTTO IL CENTROSINISTRA IN ITALIA.


ANCHE QUESTE SONO COMICHE FINALI, NON SOLO QUELLE DI CUI PARLA FINI A PROPOSITO DI BERLUSCONI!!!!

DATEVI UNA REGOLATA!!!!!!!!!!

E SOPRATTUTTO

ATTENTI ALLE ALLEANZE!!!!!!!!!!

lunedì 15 novembre 2010

MI SONO ROTTO I "FIORONI"

Qualche giorno fa Franceschini ha detto che sarebbe meglio per il PD allearsi col nascituro grande centro anche dopo l'emergenza istituzionale, altrimenti detta "crisi di governo", ormai in atto.
Oggi Fioroni ha dichiarato che il PD perde consensi tra i moderati perché si sta spostando troppo a sinistra

Questo articolo è la risposta alla cretinata di Fioroni, il quale non ha ancora capito che il PD non ha MAI preso voti al centro!!!!!!
IL PD PERDE I VOTI DI CHI SI SENTE DI SINISTRA E TROVA DI MEGLIO IN NICHI VENDOLA!!!!!!!

Infatti la sinistra, quella democratica e vendoliana, sta rifiorendo a scapito del PD, che continua nella politica ondivaga e senza una linea certa e comprensibile.
Il segretario Bersani, all'atto del suo insediamento, capisce che sarebbe meglio rimarcare l'appartenenza del PD al centrosinistra, capisce che l'avventura veltroniana atta a conquistare il centro non ha mai preso piede.
Le elezioni regionali 2010, a 5 mesi dall'insediamento di Bersani alla segreteria del partito, per la prima volta bloccano la tendenza al ribasso verificatasi dalle elezioni politiche del 2008 in poi, anzi per meglio dire c'è già una inversione di tendenza: se il Pd avesse confermato, nelle regioni in cui si è votato, il risultato delle elezioni europee del 2009, si sarebbe vinto solo nelle 3 regioni cosiddette "rosse" anziché in 7.
Nonostante questo i fautori della "conquista del centro" parlano già di fallimento della linea Bersani e da allora cominciano a "rompere i coglioni" (non vorrei, ma non trovo un termine più appropriato) con un tormentone sempre più pressante "BISOGNA TORNARE ALLO SPIRITO ORIGINARIO DELLA NASCITA DEL PARTITO DEMOCRATICO".
Gli sconfitti tornano alla carica, qualcuno lascia comunque il PD, nasce "Area democratica", il "documento dei 75" e via discorrendo, per finire con le dichiarazioni di questi giorni su future alleanze con Fini.
QUESTA GENTE NON HA CAPITO CHE BUONA PARTE DEGLI ELETTORI PD PROVIENE DALLA SINISTRA E, ORA CHE STA TROVANDO IN NICHI VENDOLA UNA VALIDA SPONDA (PRIMA C'ERA IL NULLA DELLA SINISTRA ESTREMA), ABBANDONA UN PARTITO CHE NON SENTE VICINO E CHE PERDIPIÙ SENTE ALLONTANARSI!!!
È TERRIBILMENTE SBAGLIATO PERMETTERE AD ESPONENTI DI PRIMO PIANO, IN NETTO CONTRASTO CON LA LINEA DEL SEGRETARIO ELETTO A STRAGRANDE MAGGIORANZA CON LE PRIMARIE, DI ANDARE AVANTI CON QUESTO STILLICIDIO DI DICHIARAZIONI E PRESE DI POSIZIONE.
IL PD PERDE CONSENSI ANCHE PER QUESTO MOTIVO!!!!
GLI ELETTORI DEL PD NON VOGLIONO UNA NUOVA DEMOCRAZIA CRISTIANA, LO VOLETE CAPIRE O NO???????????
C'È GIÀ UN PARTITO BUONO PER QUESTO ED È L'UDC!
ALLORA CARI SIGNORI PERCHÈ NON FATE LE VALIGIE E ANDATE A FAR COMPAGNIA
A CASINI?????
VELTRONI, GENTILONI, FIORONI...........AVETE ROTTO I COGLIONI!!!

FINI STA FACENDO CADERE BERLUSCONI, MA NON POTRÀ MAI ESSERE UN MIO ALLEATO, MAI!!!!!!!

CHI HA UN MINIMO DI DIGNITÀ POLITICA NON POTRÀ PERMETTERE TUTTO QUESTO E LASCERÀ IL PARTITO UN MINUTO DOPO QUESTA ASSURDA ALLEANZA!!!!!!!

SE IL PD FARÀ QUESTA (ENNESIMA) CAZZATA, SARÀ LA SUA FINE.


martedì 14 settembre 2010

A Robbio si parla di nucleare



Il PD di Robbio in collaborazione con Legambiente organizza:

VENERDÌ 1 OTTOBRE ALLE ORE 21 A ROBBIO
PRESSO L'AUDITORIUM DI PIAZZA DANTE
INCONTRO CON I CITTADINI SULL'ARGOMENTO


" NUCLEARE - FUTURA REALTÀ O SOLO ILLUSIONE?"



sabato 28 agosto 2010

FINE DELLA STORIA

LA PARABOLA BERLUSCONIANA SI AVVIA ALLA CONCLUSIONE.
TROPPI NEMICI, TROPPI CONFLITTI APERTI, ERRORI DI CALCOLO SULLA CONSISTENZA DEL POPOLO FINIANO.
QUELLI CHE ANCORA GLI STANNO ATTORNO PER CONVENIENZA, A DISPETTO DELLE DICHIARAZIONI DI "AFFETTO", NON ASPETTANO ALTRO CHE IL SEGNALE DELLA FINE PER ABBANDONARLO.
IN POLITICA NON ESISTONO CAPITANI CHE AFFONDANO CON LA NAVE!
IL NUOVO ULIVO PROPOSTO DA BERSANI, APERTO ALLA COLLABORAZIONE DI ALTRE FORZE, PUÒ ESSERE UTILE ALLO SCOPO DI AFFOSSARE BERLUSCONI E CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE DI STAMPO FASCISTA CHE GLI PERMETTE DI AVERE UNA MAGGIORANZA.
RIPORTATO IL PAESE ALLA NORMALE DIALETTICA DEMOCRATICA, OGNUNO VADA PER LA SUA STRADA, CHE CI SIANO DUE O TRE POLI POCO IMPORTA.
IL CENTROSINISTRA DOVRÀ FARE LA "SUA" POLITICA, DOVRÀ LOTTARE CONTRO IL CENTRODESTRA SENZA AMMICCAMENTI VERSO FORZE CHE POTREBBERO LIMITARE LA SUA AZIONE DI GOVERNO.
SERVIRÀ UN PROGRAMMA CHIARO E SEMPLICE, SENZA I MILLE DISTINGUO CHE HANNO CARATTERIZZATO E RESO INCONSISTENTE, A SUO TEMPO E PER OVVI MOTIVI, QUELLO PRESENTATO DALL'UNIONE DI PRODI.
IL CONFLITTO BERLUSCONI-FINI È INSANABILE E I NODI VERRANNO AL PETTINE ABBASTANZA PRESTO, PER CUI BISOGNA FARE IN FRETTA A ORGANIZZARE UNO SCHIERAMENTO E UN PROGRAMMA CHE SIANO DAVVERO CREDIBILI.
AL LAVORO!!!!!

domenica 13 giugno 2010

Napolitano, basta con gli appelli!!!!!

BASTA CON QUESTI APPELLI!!!!!!!!


COSA C'È DA CONDIVIDERE CON UN GOVERNO CHE VA AVANTI COME UN BULLDOZER, A COLPI DI FIDUCIA, A FARE LEGGI A PROPRIO USO E CONSUMO FREGANDOSENE ALTAMENTE DELL'OPPOSIZIONE, DEL PARLAMENTO, DELLA COSTITUZIONE E DEGLI APPELLI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA?????


BASTAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!...!!


È IL MOMENTO DELLA LOTTA POLITICA CON OGNI MEZZO CONTRO QUESTI FARABUTTI AL POTERE!!!!!!!


GIÀ ADESSO È REGIME E BISOGNA REAGIRE!!!!!!!!!!!!

sabato 24 aprile 2010

I fautori della linea centrista tornano alla carica, che coraggio!!!!

Dopo il non esaltante risultato delle regionali ho notato un ritorno di fiamma dei sostenitori della linea centrista del PD, prontissimi a dire che la "linea Bersani" di una conversione del partito verso valori più di sinistra non ha pagato!

CHE PRONTEZZA NEL CERCARE DI SBRANARE CHI POTREBBE SALVARE IL PD DAL DISASTRO!

Questi esponenti, tra cui Marina Sereni e Daniele Bosone, hanno dimenticato un po' troppo presto le batoste prese dal PD in questi 2 anni, hanno dimenticato troppo presto che lo "spirito fondativo" del PD (nei fatti un'assoluta inconsistenza di idee e proposte) non ha convinto nessuno tra gli elettori.
Quell'"aere" iniziale, quella speranza di un argine allo strapotere berlusconiano si è tradotto alle politiche del 2008 in un 33%, ma non dimentichiamo, l'ho già detto mille volte, il voto utile e la percentuale derivata dall'alleanza coi radicali.
Dopo però è stata una catastrofe dopo l'altra accompagnata dal "nulla politico" a tutti i livelli.
Gli elettori di centrosinistra sono delusi e incazzati, l'ultima volta che hanno ancora preso in considerazione l'idea di andare a votare, soprattutto quelli più a sinistra, è stata alle europee dell'anno scorso; il PD ha perso circa il 6%, attestandosi al 26%, la sinistra divisa in tanti piccoli partiti ha ottenuto circa il 10%, che non è poco ma non è servito ad evitare la loro scomparsa anche in Europa dopo che in Italia nel 2008.
E veniamo adesso alle regionali del 28 marzo.
Il dato più eclatante è stato l'astensionismo, mai così marcato, che ha colpito tutti in termini di voti, Lega compresa anche se molto meno penalizzata degli altri.
In termini di percentuale le cose cambiano: la Lega ha vinto, il PDL ha perso e il PD per la prima volta ha tenuto, ha bloccato con un 26,1% la costante tendenza al ribasso registrata finora.
Inoltre, volendo mettere i puntini sulle i e senza arrivare alla sfacciataggine del PDL che si è annesso tutti i voti dei listini regionali per negare la sconfitta, mi sento di affermare che siamo di fronte a una leggera controtendenza.
Ora, cari amici (mi riferisco SOLO agli "amici" ex Margherita) del PD, davvero avete il coraggio di sostenere la tesi di una "linea Bersani" già sbagliata in partenza???
Vi ricordo che Bersani è stato eletto segretario del PD 5 mesi fa e ha appena avuto il tempo di dire che lui non prova disagio a pronunciare la parola "sinistra".
Per il resto il PD, e voglio essere magnanimo, non ha avuto il tempo materiale di tramutare in fatti quell'affermazione, non ha avuto il tempo di "fare qualcosa di sinistra"!

MAGARI FOSSE PASSATA ALMENO L'IDEA!!!!

La prova di quello che dico è evidente: la sinistra non è andata a votare e lo ha fatto in modo netto, definitivo!
La sinistra NON SI È ACCORTA di ciò che imputate a Bersani, cioè un ritorno su posizioni ante PD, altrimenti l'astensionismo non avrebbe colpito le cosiddette regioni rosse in modo così eclatante, qualcuno per certo sarebbe andato a votare magari per noi e voi non sareste ora con le pietre in mano pronti a lapidare il segretario appena insediato.
E non mi si venga a dire che la "linea Bersani" potrebbe far perdere i voti dei "riformisti moderati", questa è una categoria di elettori inventata da poco per convenienza ma NON ESISTE!
Esiste invece la categoria dei moderati di centro che non ci ha MAI VOTATO, MAI VOTATO, MAI VOTATO, neanche quando il PD, cancellando la storia di un partito (Ricordo a chi ha la memoria troppo corta che molti cattolici votavano comunista perché quel partito aveva idee di giustizia sociale, lottava per affermarle e quindi raccoglieva consensi anche tra chi pur distante da esso per motivi religiosi, ne condivideva il programma politico), era tutto proteso a conquistarla!!

Smettiamola con argomenti prestestuosi o campati in aria perché una cosa è certa:

La linea centrista affermatasi con la nascita del PD è stata una fregatura per tutto il centrosinistra!

BISOGNA AGGIUSTARE LA ROTTA!

SE C'È IL BIPOLARISMO, IN PRIMIS BISOGNA RIVOLGERE LA NOSTRA ATTENZIONE AI "BISOGNI POLITICI" DEL NOSTRO SCHIERAMENTO!

IL CENTRODESTRA NON HA LA MAGGIORANZA NEL PAESE, ALLE ELEZIONI RACCOGLIE PIÙ CONSENSI SOLO PERCHÈ IL CENTROSINISTRA NON RIESCE A FARSI VOTARE DA CHI DELUSO, INCAZZATO O SFIDUCIATO, DOVREBBE O POTREBBE VOTARLO.

QUALCOSA SI STA COMINCIANDO A FARE, CI SONO MOLTE INIZIATIVE IN CORSO D'OPERA E IL PD DEVE SOSTENERLE E SOPRATTUTTO FARLE CONOSCERE CON TUTTI I MEZZI,
L'INFORMAZIONE DEVE ARRIVARE ALLE MASSE E INTERNET NON BASTA!

BERSANI DEVE ANDARE AVANTI E DEVE FARE TUTTO CON PIÙ FORZA E DETERMINAZIONE, SENZA TENTENNAMENTI E SENZA MAI CONCEDERE NULLA ALLA DESTRA.

L'ASTENSIONISMO DI SINISTRA SI PUÒ COMBATTERE SOLO CON I FATTI E SOPRATTUTTO CON RISULTATI CONCRETI!

NON È PIÙ TEMPO DI DICHIARAZIONI, GLI ITALIANI SONO SEMPRE PIÙ POVERI!

sabato 3 aprile 2010

Considerazioni post-voto

1) Sul risultato elettorale:

Abbiamo perso per il semplice motivo che non abbiamo vinto come si doveva!!
I timidi segni di ripresa, comunque irrisori, sono niente in confronto a quello che ci aspetta!
BISOGNAVA VINCERE NETTAMENTE, ORA ERA IL MOMENTO!!
Cota e Zaia al nord stanno già facendo vedere la loro grettezza mentale e politica.
Berlusconi farà le sue "controriforme" ammazzatutto!!!


2) Pubblicato nella pagina ufficiale del PD su Facebook:

Gli elettori "vogliono" che il PD ritorni ad essere un partito di sinistra e a comportarsi come tale, che abbia un progetto politico per migliorare la vita dei ceti più deboli, che non faccia, visti i precedenti, alcun tipo di trattativa con Berlusconi su nessun argomento, tanto viene visto sempre come un inciucio, che torni ad essere un partito di lotta e, riacquistata la fiducia della gente, anche di governo.
L'idea di diventare il partito di tutti ha fatto sì che diventassimo il partito in cui tutti fanno fatica a riconoscersi, manca una chiara identità!
Credetemi, molta gente vota PD perché non ha alternative, perché vede questo partito come l'unico rimasto in grado, ma solo per la forza elettorale e non altro, di fare delle battaglie politiche.
La corsa verso il centro moderato, peraltro senza guadagnare alcunché, ha provocato il non esaltante risultato di perdere la fiducia dell'elettorato di sinistra.
Se il PD riuscisse a capire questo, non ci sarebbe più (o sarebbe qualcosa di molto limitato) Di Pietro, non ci sarebbe Grillo e soprattutto non ci sarebbe l'astensione a sinistra che ci ha colpito anche nelle nostre roccaforti.
Poteva essere l'inizio della fine dell'era Berlusconi e invece......
Saluti delusi



3) Pubblicato in risposta a un tale che diceva di non abbandonare un partito in difficoltà:

Io sono nel PD, ero contrario alla sua nascita ma sono rimasto nonostante ero certo sul come sarebbero andate le cose, i fatti hanno confermato tutto quello che temevo.
Adesso sono qui perché voglio un partito vicino non agli elettori, ma alla gente che ha bisogno, un partito più pulito che abbia la forza di liberarsi di certa zavorra, un partito capace di dare risposte sui tanti problemi che assillano l'Italia, un partito che prenda posizioni nette (sui problemi etici abbiamo fatto ridere nel tentativo di trovare una quadra tra le posizioni antitetiche al nostro interno) senza tentennamenti, insomma un "PARTITO VERO" e non un'accozzaglia di persone che remano ognuno per proprio conto.
Il consenso crescerà di pari passo con la crescita del PD come partito, io credo in questo processo logico e naturale.
Per essere chiari, credo nel processo, ma non sono affatto sicuro che il PD faccia quello che deve fare!

4) In risposta a un tale che aveva una fiducia cieca nel PD:

Io, a differenza tua, non do fiducia a nessuno, se non dimostra di meritarla.
E comunque, tutto quello che scrivo qui e tutto quello che ho scritto dappertutto, è solo un tentativo di risollevare le sorti di questo partito!
Voglio che questo partito dia un orizzonte alle persone che ne hanno bisogno, non che si aggrovigli su se stesso nell'inconsistenza più assoluta, com'è successo finora!


5)
Su Marco Travaglio

Nonostante a volte esageri, preferirei avere nel PD un Marco Travaglio anzichè uno che dice che nel PD va tutto bene! Ancor peggio, se sa che le cose vanno male e non dice nulla!!!


martedì 23 marzo 2010

PILLOLA ROSSA O PILLOLA BLU?

MI DISPIACE VERIFICARE CHE QUALCUNO A SINISTRA NON COLGA L'IMPORTANZA DI QUESTO VOTO!!
NON SI TRATTA PIÙ DI ELEZIONI REGIONALI, BERLUSCONI LE HA TRASFORMATE ANCORA UNA VOLTA IN UN TEST PRO O CONTRO DI LUI PER RIAFFERMARE LA SUA LEADERSHIP NEL CENTRODESTRA E IN PARTICOLARE NEL PDL.
DAL RISULTATO DI QUESTE ELEZIONI DIPENDE LA POSSIBILITÀ PER BERLUSCONI
DI REALIZZARE TUTTE LE STRONZATE ANNUNCIATE IN QUESTI GIORNI.
STARSENE A CASA SIGNIFICA FAVORIRLO IN QUESTO PROGETTO DISTRUTTIVO PER LA SOCIETÀ ITALIANA, COMPOSTA ANCHE DA TUTTI QUELLI CHE RITENGONO INUTILE ANDARE A VOTARE!!

GUARDIAMO IN FACCIA LA REALTÀ!!!

SCEGLIAMO LA PILLOLA ROSSA!!!!!!!!

domenica 14 marzo 2010

TUTTI AL VOTO!!!!!!

BERLUSCONI OGGI È DEBOLE, MA APPUNTO PER QUESTO PIÙ PERICOLOSO CHE MAI!!!
STA GIOCANDO TUTTE LE CARTE IN SUO POSSESSO PER RAFFORZARE IL SUO POTERE PERSONALE E PER ANNICHILIRE CHIUNQUE GLI SIA CONTRO NON SOLO POLITICAMENTE.
HA FRETTA PERCHÈ SA CHE IL SUO ELETTORATO DOPO GLI ULTIMI AVVENIMENTI COMINCIA A PORSI QUALCHE DUBBIO E NON SI FIDA PIÙ.
C'È UNA CONCRETA POSSIBILITÀ CHE LA PARTE ONESTA DELL'ELETTORATO DI CENTRODESTRA NON SI RECHI ALLE URNE, SCHIFATA DA UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE SBAGLIA, NON AMMETTE DI AVER SBAGLIATO, MODIFICA LE LEGGI A SUO PIACIMENTO E MANIPOLA L'INFORMAZIONE PER OCCULTARE LA VERITÀ AL POPOLO.
NEL CONTEMPO NON FA NIENTE PER RISOLVERE I TANTI PROBLEMI SUL TAPPETO.
SE VOGLIAMO LIBERARCI DI LUI, È IMPORTANTE CHE TUTTE LE FORZE DI CENTROSINISTRA SI MOBILITINO E TUTTI GLI ELETTORI CHE SI RICONOSCONO IN QUESTO SCHIERAMENTO VADANO A VOTARE IN MASSA, NON IMPORTA PER CHI, BASTA CHE FACCIANO IN MODO CHE BERLUSCONI PERDA IN MALO MODO QUESTE ELEZIONI REGIONALI.
UN BERLUSCONI SCONFITTO RESTITUIRÀ FORZA A CHI NEL SUO SCHIERAMENTO NE HA I COGLIONI PIENI DI SEGUIRLO IN TUTTE LE SUE STRONZATE!
QUESTA GENTE ASPETTA SOLO UN SEGNALE PER MANDARLO DEFINITIVAMENTE A CASA, MA NON PUÒ FARLO FINCHÈ BERLUSCONI APPARE FORTE.
L'UNICO SEGNALE CHE I POLITICI TEMONO DAVVERO È UN FORTE CALO DEI PROPRI CONSENSI CHE VADA A VANTAGGIO DEGLI AVVERSARI.
IL MIO APPELLO È RIVOLTO A TUTTI QUELLI CHE STANCHI E DELUSI DALLA POLITICA SI SONO RITIRATI "A VITA PRIVATA".
BASTA CON I SOFISMI POLITICI, BASTA CON LE SOTTIGLIEZZE, BASTA CON I DISTINGUO SENZA COSTRUTTO, BASTA INSOMMA CON TUTTO QUELLO CHE HA CAUSATO DANNI SOLO A NOI E FATTO LA FORTUNA DI BERLUSCONI.
È IL MOMENTO DI MUOVERSI PERCHÈ IN BALLO C'È MOLTO ALTRO CHE UN SEMPLICE RICAMBIO DEGLI ORGANISMI REGIONALI.
IN BALLO C'È LA NOSTRA LIBERTÀ MESSA A REPENTAGLIO DALLE MISURE GIÀ PRESE DA QUESTO GOVERNO E DA QUELLE ANNUNCIATE CHE FAREBBERO PIOMBARE L'ITALIA IN UNA SORTA DI FASCISMO DEI NOSTRI GIORNI FORSE MENO VIOLENTO MA SENZ'ALTRO PIÙ SUBDOLO DI QUELLO MUSSOLINIANO.
SE BERLUSCONI RIMANE SALDAMENTE IN SELLA, TUTTI SUBIREMO LE CONSEGUENZE DELLA SUA INSAZIABILE FAME DI POTERE E DELLA SUA POLITICA PIENA DI FALSI TRIONFALISMI MA INCONCLUDENTE NEI FATTI, COME ABBIAMO POTUTO VERIFICARE A PROPOSITO DELLA CRISI, PRIMA NEGATA, POI MINIMIZZATA, INFINE RICONOSCIUTA E ACCANTONATA COME GIÀ SUPERATA, MA IN REALTÀ MAI AFFRONTATA.
BUTTIAMOLO GIÙ PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!
STARSENE A CASA NON SERVE A NIENTE!!
TUTTI AL VOTO!!!

giovedì 11 febbraio 2010

THE END

LA MORALITÀ È MORTA

LA SOLIDARIETÀ È MORTA

LA LOTTA DI CLASSE È MORTA

LA COSCIENZA CIVILE È MORTA


L'OPINIONE PUBBLICA È MORTA

I PARTITI SONO IN COMA

LA GIUSTIZIA È IN COMA


IL POPOLO ITALIANO È SORDO MUTO E CIECO
IN STATO DI
IPNOSI NON VEDE I CANI CHE STANNO DIVORANDO IL PAESE

lunedì 23 novembre 2009

No Berlusconi day

Molte persone accusano il PD di non fare abbastanza opposizione.
Non voglio stare qui a discutere quanto possano aver ragione o meno, ma sono sicuro che non partecipando alla manifestazione del 5 dicembre, il PD darà la netta sensazione a tutti che queste persone abbiano ragione.
Bisogna andare e dire alla gente e ai tanti giovani in piazza che il PD adesso c'è ed è al loro fianco nella lotta contro questo regime che nulla ha di democratico, a partire da come tratta il Parlamento, ridotto a un organismo buono solo a prendere atto delle decisioni governative.
Bisogna andare perchè è quello che vuole vedere tutto il popolo di centrosinistra per ridare fiducia al più grande partito che lo rappresenta.
Bisogna andare se si vuole anche recuperare il consenso perso in questi 2 anni in favore del "gridaiolo" Di Pietro.
Bisogna far sentire la presenza di un grande partito pronto a cogliere le sollecitazioni da qualunque parte arrivino.

Basta con le sottigliezze (che non coglie nessuno) e le stupide giustificazioni tipo "è una manifestazione partita dal web, non possiamo appropriarcene".
Nessuno vuole questo, però.......

C'è un punto fondamentale.

Questa manifestazione è contro il governo Berlusconi.

Il PD è contro il governo Berlusconi?

Se la risposta è si, allora il PD "DEVE" partecipare a questa manifestazione, senza se e senza ma.

Chiaro il concetto, cari miei dirigenti???

Se avete il fondato timore che Berlusconi ne dica di tutti i colori al PD dopo la manifestazione, state pure tranquilli, servirà solo a far schizzare in su il consenso degli elettori.

giovedì 29 ottobre 2009

Non mandiamo via nessuno, ma......

Il PD di Bersani è nato, qualcuno è contento, qualcuno un po' meno e adesso si deve cominciare a fare politica sul serio, questo è quello che mi aspetto.
Agli scontenti dico con molta chiarezza: se avete intenzione di remare contro, è meglio che ve la svignate al più presto, la vostra presenza risulterebbe deleteria per il partito!
Non abbiamo più bisogno di "corvi", ma di persone che hanno voglia di darsi da fare e lavorare con serietà e impegno per riconquistare il consenso del popolo italiano.
Rutelli vada pure dove gli pare, non è nuovo ai cambi di rotta e gli manca poco per completare il giro dell'intero arco costituzionale, evidentemente non ha ancora trovato il partito dei suoi sogni.
Per conto mio ha dimostrato ampiamente quanto vale già alle politiche del 2001 e alle amministrative di Roma l'anno scorso perdendo in entrambe le occasioni.
La dipartita di Rutelli mi riempie di gioia, farà guadagnare qualcosa al PD e perdere sicuramente al partito di approdo, povero Casini!
E spero che lo seguano tutti quelli che ritengono sbagliato il cambio di rotta che Bersani darà al partito, un partito che avrà il "dovere" di dire alla sua gente come la pensa su "tutti" gli argomenti che man mano si presenteranno sulla sua strada.
Finora non è stato così e gli elettori di centrosinistra, cioè i nostri principali elettori che di solito sono un po' più attenti di altri su queste cose, hanno fatto giustamente pagare al PD reticenze e tentennamenti vari.
Bersani è una persona concreta, è l'unico che durante il governo Prodi (a parte sistemare i conti che non costituiva l'aspettativa prioritaria per i cittadini italiani che ci avevano votato) è riuscito a realizzare qualcosa ed è l'unico che trasformerà il PD in un vero partito.
Una cosa da non sottovalutare è la questione morale, non "enorme" come aveva dichiarato Marino (che comunque stimo moltissimo) ma sicuramente "evidente" e Bersani dovrà farsi forza, dovrà fare pulizia dove serve se vogliamo riacquistare credibilità e impedire a Di Pietro di sfruttare questo argomento per continuare ad erodere il nostro elettorato.

Buon lavoro, Bersani!

giovedì 3 settembre 2009

Bersani a capo del PD, non ci sono alternative

Sono contrario alle primarie in tutte le sedi, sono contrario alle investiture popolari, soprattutto quando queste vanno a determinare una specie di superpotere del personaggio eletto, senza che dietro ci sia una vera struttura di partito che ne controlli e valuti l'operato.
Come qualcuno può notare è la descrizione del modo in cui domina Berlusconi, eccezion fatta per le modalità con cui è arrivato ad essere il padre padrone del PDL.
Voglio un vero partito, solido, forte, capace di avere una linea politica chiara e comprensibile, una linea politica magari discussa aspramente da una direzione nazionale, ma univoca quando la discussione finisce e la linea risulta ormai decisa a maggioranza, pena l'espulsione per chi non si adegua o per chi si sentisse in dovere di andare in giro a seminare zizzania o spiattellare ai 4 venti il proprio dissenso favorendo gli oppositori politici.
L'idea di un partito simile a un movimento indistinto dove tutti possono confluire è una emerita cazzata (il PD inizialmente è nato con questa idea e io non ero d'accordo) che non ha pagato.
Il risultato ottenuto alla politiche nel 2008, un 33% dovuto in massima parte al voto utile, si è ridimensionato drasticamente nelle elezioni successive man mano che l'elettorato appurava la totale mancanza di chiarezza del PD su molti temi.
Anche l'avvicinarsi al centro cattolico con l'inclusione dei Teodem e al centro politico (Calearo o Ichino) è stato un enorme autogol!
Si è ottenuto il risultato poco esaltante di perdere praticamente tutti i voti di chi, sentendosi di sinistra, non vi vedeva più niente nel PD e nel contempo di non ottenere quasi nulla al centro.
Le ultime Europee ne sono una prova lampante, l'elettorato di sinistra o non è andato a votare o ha votato per i 5 o 6 partitini di sinistra (assommando comunque un buon 10%), sapendo di non contare un cazzo, pur di non dare il voto a un partito che, a loro avviso, non li avrebbe rappresentati per niente.
I consensi si raccolgono con un chiaro impegno politico unito a una chiara "linea" politica senza tentennamenti, tenendo sempre in mente alcune cose secondo me di fondamentale importanza.
Il PD è un partito che giustamente deve porsi come obbiettivo il bene del Paese, ma nel far questo non deve dimenticare:
1) Di essere un partito di centrosinistra e di non dover rincorrere, sbagliando, il centrodestra.
2) Di salvaguardare in primis i diritti e i bisogni dei ceti più deboli letteralmente calpestati dalla destra al governo.

In un momento in cui la sinistra "radicale" sembra non avere più frecce al suo arco, scomparsa da tutte le sedi istituzionali anche grazie ai suoi grossolani errori, sarebbe giusto e "doveroso" dare un appiglio a quella massa di elettori stanchi e delusi che non hanno più un riferimento politico.
Innanzitutto bisogna conquistare la fiducia di chi si identifica nello schieramento di centrosinistra, lottando in tutte le sedi contro il potere della destra, per le strade, nelle piazze, nelle fabbriche, in parlamento, dappertutto.
Fatto questo, si può tentare di ottenere consensi trasversali con la serietà delle persone e la bontà dei programmi alternativi alle schifezze propugnate dal centrodestra.
Per far questo però ci vogliono idee chiare, concretezza e forza!

Bersani è l'unico dei 3 candidati alla segreteria che ha questi requisiti, è l'unico che ha avuto il coraggio di pronunciare la parola "sinistra" senza sentirsi a disagio, ma bensì con orgoglio!

Bersani è l'unico che può far diventare "partito" questa cosa indistinta che è stato finora il PD.

Il PD deve cambiare strategia politica e Bersani deve guidarlo in questo cammino per far si che il Centrosinistra possa avere di nuovo la possibilità di governare l'Italia.

giovedì 30 luglio 2009

La Binetti vuole censurare la striscia sullo "sbattezzo" pubblicata sull'Unità

È un po' che non scrivo qualcosa su questo mio blog, avrei dovuto dire tante cose ma non ho detto niente.
La causa: quando pensi che qualsiasi cosa fai non serve a cambiare di una virgola le cose così come stanno, ti prende una certa "pigrizia" difficile da combattere.
La Binetti però riesce a darmi una carica particolare, anche quella difficile da combattere.
A costo di apparire irrispettoso, della qual cosa poco mi frega, invito la Binetti, Bobba e tutti gli altri Teode(L)m-enga a smetterla con questi tentativi di censura su argomenti a loro poco graditi.
Nel PD ci sono fior di ATEI, eredi di quei comunisti mangiabambini, ai quali la striscia sullo "sbattezzo" piace tanto!
Questi atei cattivi non si sognano di censurare le iniziative o le prese di posizione (buone solo a farci perdere voti a sinistra) di questa brava gente.
Quindi che la smettano oppure prendano in considerazione l'idea di convolare a giuste nozze con gli altri (finti) timorati di Dio, tutti chiesa e famiglia, dell'UDC.
L'idea che il PD, grazie all'amorevole interessamento di costoro, possa finire nelle grinfie di Casini e Cesa, mi fa orrore!
Quindi o si sta dentro rispettando gli altri, o altrimenti (molto) meglio fuori!
Il PD avrebbe una linea politica più netta e chiara su parecchi argomenti e potrebbe averne un riscontro positivo in termini di consenso.

Questo è ciò che penso e che voglio affermare con forza, sicuro di avere dalla mia parte molti elettori del PD e non.

venerdì 12 giugno 2009

Riflessioni elettorali sulle europee e sulla sinistra

Risultati assolutamente deludenti, escluso l'IDV, per il centrosinistra, non ci sono scusanti!
Alle europee il calo del PD era scontato, forse è andata anche meglio di quello che si poteva presupporre, se si pensa che fino a un paio di mesi fa i sondaggi davano questo partito al 23-24%.
L'emorragia di voti si è bloccata, i punti persi sono circa 5 in quanto i radicali questa volta si sono presentati da soli. Peraltro il voto utile è stato snobbato (e giustamente) dagli elettori di sinistra, i quali hanno voluto dare ancora fiducia ai partiti più vicini alla loro ideologia.
Se solo Rifondazione Comunista non si fosse ulteriormente scissa in 2 partiti, adesso sarebbe in Europa.
Purtroppo dispiace vedere come i dirigenti della sinistra non colgano queste opportunità!
Gli elettori di sinistra se ne fottono delle stronzate per cui i loro dirigenti litigano continuamente e continuamente si dividono.
Rimpiango veramente il "centralismo democratico" del Partito Comunista!
Gli elettori di sinistra vogliono un partito che conti di più, che abbia la forza di lottare per i loro diritti orribilmente calpestati soprattutto negli ultimi anni.

Diliberto, Fava, Ferrando, Ferrero, Mussi, Salvi, Vendola e tutti gli altri, in questo momento siete i dirigenti del "niente", lo volete CAPIRE O NO?
Qualcuno rinunci a qualcosa, create un "vero" unico partito della sinistra che dia qualche prospettiva e vedrete che la fiducia degli elettori ritornerà, considerate che ancora adesso vi ha votato circa il 10% dei cittadini italiani!

Agite in fretta, il tempo stringe, questo governo sta a poco a poco annullando tutto e a tutti i livelli.

Unica nota positiva: il nano fanfarone voleva sfondare il muro del 40%, se non del 45% e invece è andato a sbattere contro il muro del 35%, cioè 2 punti in meno che alle politiche del 2008, un chiaro addio ai sogni plebiscitari del nostro ducetto.

La paura per questo risultato e le minacce della Lega di farlo cadere immediatamente gli hanno fatto subito cambiare idea sul referendum, all'appoggio incondizionato al si fino a qualche giorno fa ha fatto seguito una chiarissima dichiarazione di resa: la legge elettorale può rimanere così com'è.
Una legge elettorale secondo Berlusconi va più o meno bene o è una porcata solo in base alla convenienza politica del momento.
Con buona pace per la coerenza!

domenica 31 maggio 2009

Elezioni comunali a Robbio




VOTATE

ROBBIO VIVA

L'unica lista di riferimento per il centrosinistra Robbiese

contro 3 liste di centrodestra

Un'occasione da non perdere!

POSSIAMO VINCERE!!

lunedì 4 maggio 2009

Un ometto piccolo piccolo!!!

Il divorzio tra Berlusconi e Veronica Lario, stufa delle continue intemperanze del marito, merita pochissime parole perché non è giusto entrare nel merito di una vicenda privata (ma non troppo).
Il presidente del consiglio Berlusconi come al solito cerca di ribaltare la faccenda accusando la moglie di farsi prendere in giro dai complotti orditi dalla sinistra e dai giornali complici.
Ma perché non si chiede quanto ribrezzo possono generare i suoi atteggiamenti da galletto con donnine in cerca di visibilità (per non dire di peggio), perchè non si chiede quanta vergogna possa provare un suo familiare leggendo che si fa chiamare "papi" da una sconosciuta minorenne un po' cresciutella?
L'uomo Silvio Berlusconi è "addolorato", ancora una volta però non perché abbia preso coscienza della propria bassezza morale, ma perché, a suo dire, in questa vicenda è sua moglie a non aver capito bene, ad essersi fatta abbindolare.
Gli italiani dovrebbero chiedersi a loro volta se è giusto che il governo di una nazione sia messo nelle mani di una persona incapace di una qualsivoglia autocritica, incapace di ammettere anche una sola volta di "AVER SBAGLIATO".

lunedì 27 aprile 2009

25 aprile, tra un po' non si saprà più perché è festa

Non c'è dubbio che quando Berlusconi decide di fare una cosa, la fa bene!
Per esempio decide di partecipare alla manifestazione del 25 aprile e immediatamente propone degli aggiustamenti affinché d'ora in avanti tutto si svolga nella massima pace e serenità.
In primis propone un cambio del nome: perché chiamarla "Festa della Liberazione" (che rievoca il conflitto tra la dittatura nazifascista e i Partigiani), non è meglio chiamarla un po' più genericamente "Festa della Libertà"? Liberazione, ma da chi, da che cosa? Perché rievocare già dal nome stragi, assassinii e tutte quelle brutte cose che è meglio far dimenticare?
Certo, Presidente Berlusconi, come no? Con tutti gli amici fascisti dichiarati o ex, dentro e fuori del Parlamento, è il minimo che si possa fare per sistemare le cose.
Basta con queste vecchie contrapposizioni!
Partigiani e repubblichini alla fin fine erano uomini che lottavano allo stesso modo per la loro patria!
Il DDL presentato ( ieri incredibilmente disconosciuto dalla maggioranza e attribuito all'iniziativa "personale" di qualcuno) mirava solo a questo, a dimostrare che erano tutti uomini e che ha poca importanza se gli uni hanno lottato fino alla morte contro una dittatura e gli altri l'hanno difesa.
Come si fa a non abbracciare una tesi del genere? Dove sta l'umana pietà allora?
Adesso che ha davanti un governo (come sembra dall'alto gradimento di cui gode) di lunga durata, Berlusconi si preoccupa di inaugurare un periodo di concordia anche e soprattutto in politica, in modo da avere pochi fastidi e lavorare 23 ore al giorno (è il suo standard, mentre gli operai lavorano solo 8 ore al giorno e si lamentano sempre!) per il bene del Paese.
Anch'io voglio mettere al bando odi e rancori e propongo per il 25 aprile del 2010 un ulteriore cambio di nome:
"FESTA DEL POPOLO DELLA LIBERTA' "

Telefonerà per ringraziarmi?
Sono già in fibrillazione!

lunedì 9 marzo 2009

Tre bravi ragazzi

Qualcuno avrà certamente notato che i commenti sulle azioni del governo per quanto riguarda la maggioranza vengono spesso affidate a tre personaggi con la faccia pulita, tre figure quasi "angeliche": parlo di Gaetano Quagliariello, Roberto Cota e Daniele Capezzone.
Quando parlano loro sembra di essere in chiesa a sentire la messa, la loro voce è sempre calma, bonaria, piena di buoni propositi per gli italiani e anche per l'opposizione, soprattutto Capezzone quando dispensa i suoi consigli disinteressati al PD su come dovrebbe fare opposizione o con chi si dovrebbe alleare e non.
È tanta la fiducia che i loro visetti da seminaristi ispirano, che a nessuno verrebbe mai in mente di dubitare della loro buona fede e di quello che ci stanno dicendo.
Non è un caso ovviamente che la scelta sia caduta su questi "bravi ragazzi"!
Il governo ha già cominciato a mettere in atto i suoi piani illiberali e anticostituzionali (a partire dal Lodo Alfano) e intende proseguire a marce forzate.
Perché tutto riesca senza scossoni ha bisogno di affidare l'annuncio delle sue iniziative a gente come quella che ho appena descritto in modo da rassicurare il popolo col messaggio "siamo tutti bravi e buoni e nessuno vuole farvi del male".
Se però ognuno di noi facesse un po' più di attenzione si accorgerebbe che ogni iniziativa di questo governo contiene sempre al suo interno una norma per cui qualcosa non si potrà più fare.
Stanno usando trucchi e stratagemmi per indorare la pillola, su certe leggi danno motivazioni di comodo nascondendo quelle reali che servono a loro per consolidare il potere.

Di questo passo tra qualche anno saremo un popolo a "libertà vigilata".

Il programma della P2 sta andando avanti.

domenica 25 gennaio 2009

CISL e UIL vendono al miglior offerente i diritti dei lavoratori

Io non so e non voglio sapere cosa esattamente abbia promesso Berlusconi a Bonanni e Angeletti, ma una cosa è chiara: i diritti dei lavoratori, già ai minimi termini da 20 anni a questa parte, vengono calpestati in nome di una concordia impossibile. La prova di quello che dico è nei fatti: dopo l'abolizione della scala mobile non si è mai approvato un contratto che in qualche modo abbia fatto aumentare il potere d'acquisto dei salari, il tutto accompagnato sempre da dure lotte e tante giornate di sciopero. Questo è successo sempre, anche nei periodi di vacche grasse, per cui pensare che Confindustria possa generosamente elargire ai lavoratori qualcosa in più del minimo per la sopravvivenza è una pia illusione. D'altro canto anche il governo ha ripetuto più volte che per i lavoratori ha già fatto tutto quello che poteva (praticamente un cazzo!).
Giuda si era venduto per 30 denari, Bonanni e Angeletti per cosa?
Con la loro scelta di campo hanno idea di cosa significa isolare il più grande sindacato italiano?
Capiscono fino in fondo cosa significa "collaborare" con chi da sempre non ha mai concesso nulla ai lavoratori?
Sanno quanto si è allargata la forbice tra stipendi dei dirigenti e salari degli operai?
Che riflettano un po' su queste cose prima di farsi prendere per il culo da gente sicuramente più furba di loro!
Finché non vedrò migliorare "davvero" le condizioni di vita degli operai, non cambierò mai idea su cosa sono i lavoratori agli occhi dei padroni: plebaglia ("risorse umane" è più elegante ma non cambia di una virgola la sostanza) da sfruttare al massimo con la minima spesa in nome del "dio profitto".
Mi auguro che la CGIL tenga duro e che inizi al più presto un'emorragia di iscritti da CISL e UIL tale da indurre i nostri 2 eroi (buoni solo per le cenette private ad Arcore) ad andarsene fuori dalle scatole e lasciare il posto a gente che non debba vergognarsi di guidare questi sindacati.