Ecco il link per firmare l'appello di Micromega contro l'accordo capestro di Marchionne:
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martedì 4 gennaio 2011
Firmate l'appello!!!!!!!!!!
domenica 11 maggio 2008
Detassazione degli straordinari: un cagata pazzesca
Messaggio per gli operai
Cominciate a mettervi il cuore in pace, le prima avvisaglie e le prime dichiarazioni dei politici al governo non lasciano dubbi.
Ricorderete certamente che il "peggior governo della storia", come qualcuno l'ha definito, nell'ultima finanziaria aveva deciso di utilizzare qualunque extragettito per aumentare i vostri salari.
Tremonti ha detto che non ci sono tesoretti, il che significa niente aumento dei salari.
Come inizio non c'è male!
Saprete certamente anche che già adesso circa metà degli italiani, quelli con le case meno belle, cioè i più poveri, non avrebbe pagato più l'ICI grazie sempre ad un provvedimento del "peggior governo della storia".
Il nuovo governo ha detto che abolirà l'ICI per tutti, cioè anche per i ricchi.
Sembra chiaro allora che soldi per aumentare i salari non ce ne sono, e invece si troveranno per abolire l'ICI a chi potrebbe tranquillamente pagarla.
Cosa si fa allora per alleviare le sofferenze dei lavoratori che muoiono di fame o non arrivano alla mitica quarta settimana?
Di abbassare le aliquote irpef non se ne parla nemmeno, troppo dispendioso per le casse dello Stato!
Si detassano gli straordinari, come dire "se volete guadagnare un po' di più, rompetevi il culo un po' di più!
Si ritorna a tappe forzate ai primi del novecento, quando per sopravvivere bisognava lavorare 12 ore al giorno o anche di più.
Ma anche ammettendo che qualcuno lo voglia o lo possa fare, come la mettiamo con tutti quelli che per questioni di turni non possono farlo?
E poi qualcuno ha fatto i conti?
Sapete quanto si guadagnerebbe in più al mese per via della detassazione con 10 ore di straordinario fisse?
Circa 15 euro.
Qualcuno mi sa dire quanti lavoratori in Italia, con l'attuale situazione economica, hanno reali possibilità di fare straordinari?
Solo pochi "fortunati".
Questa è la soluzione per migliorare le condizioni di vita di tutti i lavoratori???
Se non è previsto altro, ed è così perché nessun'altra proposta è stata avanzata dal nuovo governo, lasciatemi dire che non servirà a niente e che la categoria dei lavoratori, come ormai succede da troppi anni, anziché migliorare, avrà fatto un altro bel passo indietro.
Bisognerebbe abbattere fortemente le aliquote irpef, ma siccome sappiamo tutti che la maggior parte del gettito deriva dal lavoro dipendente e soldi non ce n'è (dicono loro), becchiamocela in quel posto ancora una volta.
Ultimamente del resto ci siamo un po' abituati a usare il culo e non più la testa per tante cose.
Quindi, per finire, "zitti e mosca"!
Tanto una maggioranza di governo come questa non la tiriamo giù manco a cannonate.
Cominciate a mettervi il cuore in pace, le prima avvisaglie e le prime dichiarazioni dei politici al governo non lasciano dubbi.
Ricorderete certamente che il "peggior governo della storia", come qualcuno l'ha definito, nell'ultima finanziaria aveva deciso di utilizzare qualunque extragettito per aumentare i vostri salari.
Tremonti ha detto che non ci sono tesoretti, il che significa niente aumento dei salari.
Come inizio non c'è male!
Saprete certamente anche che già adesso circa metà degli italiani, quelli con le case meno belle, cioè i più poveri, non avrebbe pagato più l'ICI grazie sempre ad un provvedimento del "peggior governo della storia".
Il nuovo governo ha detto che abolirà l'ICI per tutti, cioè anche per i ricchi.
Sembra chiaro allora che soldi per aumentare i salari non ce ne sono, e invece si troveranno per abolire l'ICI a chi potrebbe tranquillamente pagarla.
Cosa si fa allora per alleviare le sofferenze dei lavoratori che muoiono di fame o non arrivano alla mitica quarta settimana?
Di abbassare le aliquote irpef non se ne parla nemmeno, troppo dispendioso per le casse dello Stato!
Si detassano gli straordinari, come dire "se volete guadagnare un po' di più, rompetevi il culo un po' di più!
Si ritorna a tappe forzate ai primi del novecento, quando per sopravvivere bisognava lavorare 12 ore al giorno o anche di più.
Ma anche ammettendo che qualcuno lo voglia o lo possa fare, come la mettiamo con tutti quelli che per questioni di turni non possono farlo?
E poi qualcuno ha fatto i conti?
Sapete quanto si guadagnerebbe in più al mese per via della detassazione con 10 ore di straordinario fisse?
Circa 15 euro.
Qualcuno mi sa dire quanti lavoratori in Italia, con l'attuale situazione economica, hanno reali possibilità di fare straordinari?
Solo pochi "fortunati".
Questa è la soluzione per migliorare le condizioni di vita di tutti i lavoratori???
Se non è previsto altro, ed è così perché nessun'altra proposta è stata avanzata dal nuovo governo, lasciatemi dire che non servirà a niente e che la categoria dei lavoratori, come ormai succede da troppi anni, anziché migliorare, avrà fatto un altro bel passo indietro.
Bisognerebbe abbattere fortemente le aliquote irpef, ma siccome sappiamo tutti che la maggior parte del gettito deriva dal lavoro dipendente e soldi non ce n'è (dicono loro), becchiamocela in quel posto ancora una volta.
Ultimamente del resto ci siamo un po' abituati a usare il culo e non più la testa per tante cose.
Quindi, per finire, "zitti e mosca"!
Tanto una maggioranza di governo come questa non la tiriamo giù manco a cannonate.
domenica 20 aprile 2008
Montezemolo dovrebbe solo stare zitto
Montezemolo spara a zero sul sindacato e lo fa in maniera così ottusa e becera da far pensare che la sua dipartita dalla confindustria sia quanto di più salutare possa aspettarci, la Marcegaglia saprà meglio interpretare senz'altro un ruolo così importante nel rapporto fra le parti sociali.
I sindacati, a detta di Montezemolo, dei veti e degli scioperi, hanno dovuto affrontare dure lotte per ottenere conquiste salariali in ogni caso non in grado di far recuperare potere d'acquisto agli operai.
Come mai è presto detto: la Confindustria nelle vertenze contrattuali ha sempre offerto cifre irrisorie, anche meno della metà di quello che chiedevano i sindacati.
Adesso Montezemolo viene a dirci che le lotte sindacali erano sbagliate e controproducenti!
Cosa dovremmo fare allora? Niente più contrattazioni nazionali? Ognuno per sé e Dio per tutti? Meno gente a rompere le scatole, meglio è, vero Montezemolo?
Ci sono fabbriche dove la contrattazione aziendale non esiste, non sono tutte grandi imprese sindacalizzate!
La verità è una sola: certi padroni sono ancora convinti che quei poveri cristi di operai che lavorano per loro sono solo dei mentecatti a cui lor signori concedono un po' di elemosina.
I famosi 5 punti di cuneo fiscale se li è pappati tutti Confindustria, gli operai hanno visto solo le briciole, queste briciole sono diventate niente al momento in cui sono aumentate le addizionali comunali e i prezzi in generale.
Non si scappa: negli ultimi 15 anni i ricchi sono diventati più ricchi e i poveri più poveri di prima.
Montezemolo farebbe bene a guardare in che condizioni lavorano gli operai in Fiat anziché occuparsi troppo di politica.
Sono segnali per il nuovo governo? Non gli è bastato quello che gli ha concesso il governo Prodi, accusato tra l'altro di aver dato troppo ai padroni e niente agli operai?
Fortuna che Montezemolo si è beccato critiche un po' da tutte le parti!
Quelli come Montezemolo dimostrano una cosa purtroppo difficile da smentire:
Certi padroni sono buoni solo a prendere, mai a dare!
I sindacati, a detta di Montezemolo, dei veti e degli scioperi, hanno dovuto affrontare dure lotte per ottenere conquiste salariali in ogni caso non in grado di far recuperare potere d'acquisto agli operai.
Come mai è presto detto: la Confindustria nelle vertenze contrattuali ha sempre offerto cifre irrisorie, anche meno della metà di quello che chiedevano i sindacati.
Adesso Montezemolo viene a dirci che le lotte sindacali erano sbagliate e controproducenti!
Cosa dovremmo fare allora? Niente più contrattazioni nazionali? Ognuno per sé e Dio per tutti? Meno gente a rompere le scatole, meglio è, vero Montezemolo?
Ci sono fabbriche dove la contrattazione aziendale non esiste, non sono tutte grandi imprese sindacalizzate!
La verità è una sola: certi padroni sono ancora convinti che quei poveri cristi di operai che lavorano per loro sono solo dei mentecatti a cui lor signori concedono un po' di elemosina.
I famosi 5 punti di cuneo fiscale se li è pappati tutti Confindustria, gli operai hanno visto solo le briciole, queste briciole sono diventate niente al momento in cui sono aumentate le addizionali comunali e i prezzi in generale.
Non si scappa: negli ultimi 15 anni i ricchi sono diventati più ricchi e i poveri più poveri di prima.
Montezemolo farebbe bene a guardare in che condizioni lavorano gli operai in Fiat anziché occuparsi troppo di politica.
Sono segnali per il nuovo governo? Non gli è bastato quello che gli ha concesso il governo Prodi, accusato tra l'altro di aver dato troppo ai padroni e niente agli operai?
Fortuna che Montezemolo si è beccato critiche un po' da tutte le parti!
Quelli come Montezemolo dimostrano una cosa purtroppo difficile da smentire:
Certi padroni sono buoni solo a prendere, mai a dare!
sabato 22 marzo 2008
Alitalia è salva: scende in campo Berlusconi!
Finalmente Berlusconi interviene sul caso Alitalia, possiamo tirare tutti un sospiro di sollievo!
Ha aspettato un po' (anche troppo visto che siamo a un passo dal fallimento) ma adesso è deciso a tutto.
Al grido "Qui si fa Alitalia o si muore" ha manifestato la ferma intenzione di impegnarsi in prima persona per presentare una cordata alternativa a Airfrance, mettendo in campo addirittura i suoi figli.
Ha poi rimarcato il suo no secco ad Airfrance, dicendo che non si può svendere la compagnia di bandiera.
Io sono d'accordo su quest'ultimo aspetto, penso però che sia il momento di smetterla con i giochetti e chiunque sia si faccia avanti con chiarezza e con programmi di risanamento validi che non prevedano necessariamente di mettere sul lastrico migliaia e migliaia di lavoratori.
Anche Berlusconi la smetta con i proclami e faccia quello che può per salvare la baracca, se ci riesce, non basta dire "Adesso arrivo io e risolvo tutto"!
Io credo che la sua sia solo una mossa elettorale, la tirerà per le lunghe fino al voto e poi come al solito non farà un bel niente.
Ha aspettato un po' (anche troppo visto che siamo a un passo dal fallimento) ma adesso è deciso a tutto.
Al grido "Qui si fa Alitalia o si muore" ha manifestato la ferma intenzione di impegnarsi in prima persona per presentare una cordata alternativa a Airfrance, mettendo in campo addirittura i suoi figli.
Ha poi rimarcato il suo no secco ad Airfrance, dicendo che non si può svendere la compagnia di bandiera.
Io sono d'accordo su quest'ultimo aspetto, penso però che sia il momento di smetterla con i giochetti e chiunque sia si faccia avanti con chiarezza e con programmi di risanamento validi che non prevedano necessariamente di mettere sul lastrico migliaia e migliaia di lavoratori.
Anche Berlusconi la smetta con i proclami e faccia quello che può per salvare la baracca, se ci riesce, non basta dire "Adesso arrivo io e risolvo tutto"!
Io credo che la sua sia solo una mossa elettorale, la tirerà per le lunghe fino al voto e poi come al solito non farà un bel niente.
lunedì 21 gennaio 2008
Metalmeccanici: c'è l'accordo
Grazie all'intermediazione del ministro Damiano ieri sindacati e federmeccanica hanno raggiunto l'accordo sul nuovo contratto dei lavoratori metalmeccanici.
127 euro di aumento mensile ( + 20 euro per chi non ha contrattazione aziendale) diluiti in 30 mesi.
Una prima tranche di 60 euro subito a gennaio, 37 euro a gennaio 2009, l'ultima di 30 euro a settembre 2009.
Sindacati e confindustria hanno così fatto la loro parte, adesso aspettiamo con ansia le misure annunciate dal governo perché solo questo non basta.
Vorrei che questo governo prima di tirare le cuoia, cosa ormai molto probabile, facesse qualcosa di sinistra e lo dico non perché penso che non abbia fatto niente in generale, ma perché nel caso che ritorni il centrodestra al governo, certe cose ce le potremo scordare come è successo negli anni del governo Berlusconi. Fra le 36 "grandi riforme" ( grandi cagate in realtà, alcune delle quali messe in campo senza avere un euro di copertura) non era previsto niente per migliorare la vita dei lavoratori.
Facciamo in fretta , solo il contratto non cambierà le cose.
Un salvagente in mezzo all'oceano non ci salva la vita!
127 euro di aumento mensile ( + 20 euro per chi non ha contrattazione aziendale) diluiti in 30 mesi.
Una prima tranche di 60 euro subito a gennaio, 37 euro a gennaio 2009, l'ultima di 30 euro a settembre 2009.
Sindacati e confindustria hanno così fatto la loro parte, adesso aspettiamo con ansia le misure annunciate dal governo perché solo questo non basta.
Vorrei che questo governo prima di tirare le cuoia, cosa ormai molto probabile, facesse qualcosa di sinistra e lo dico non perché penso che non abbia fatto niente in generale, ma perché nel caso che ritorni il centrodestra al governo, certe cose ce le potremo scordare come è successo negli anni del governo Berlusconi. Fra le 36 "grandi riforme" ( grandi cagate in realtà, alcune delle quali messe in campo senza avere un euro di copertura) non era previsto niente per migliorare la vita dei lavoratori.
Facciamo in fretta , solo il contratto non cambierà le cose.
Un salvagente in mezzo all'oceano non ci salva la vita!
martedì 18 dicembre 2007
Ancora morti sul lavoro: basta, BASTA!!!
Oggi altri 5 morti in una sola giornata! Sono incazzato nero.
Inutili le cose dette dopo la tragedia della Thyssen, non funziona niente.
I controlli sono quasi inesistenti e, quando ci sono, molte ditte ne sono a conoscenza in anteprima. Le misure di sicurezza sono snobbate dalla maggior parte delle aziende.
Ha ragione Victor, bisogna letteralmente rompere le ossa a chi lo merita.
Se un ispettore non fa il suo dovere, fuori dalle scatole.
Carcere per i responsabili della sicurezza e per i padroni delle aziende dove le misure sono carenti o inesistenti. Non bisogna aspettare che muoia qualcuno per poi fare processi interminabili che finiscono sempre con un nulla di fatto.
I sindacati potrebbero avere un ruolo importante nella denuncia delle aziende che non rispettano le norme di sicurezza.
Gli operai non sono macchine, rotta una se ne compra un'altra, è chiaro??
Sabato 22 dicembre a Milano catena umana organizzata da Sinistra democratica
Inutili le cose dette dopo la tragedia della Thyssen, non funziona niente.
I controlli sono quasi inesistenti e, quando ci sono, molte ditte ne sono a conoscenza in anteprima. Le misure di sicurezza sono snobbate dalla maggior parte delle aziende.
Ha ragione Victor, bisogna letteralmente rompere le ossa a chi lo merita.
Se un ispettore non fa il suo dovere, fuori dalle scatole.
Carcere per i responsabili della sicurezza e per i padroni delle aziende dove le misure sono carenti o inesistenti. Non bisogna aspettare che muoia qualcuno per poi fare processi interminabili che finiscono sempre con un nulla di fatto.
I sindacati potrebbero avere un ruolo importante nella denuncia delle aziende che non rispettano le norme di sicurezza.
Gli operai non sono macchine, rotta una se ne compra un'altra, è chiaro??
Sabato 22 dicembre a Milano catena umana organizzata da Sinistra democratica
sabato 8 dicembre 2007
Lavorare per vivere, non morire per lavorare
Un milione di incidenti sul lavoro di cui più di mille mortali, questo da "troppi" anni il crudo bilancio della situazione in Italia, una media di 3-4 morti al giorno.
I dati delle statistiche ufficiali, comunque più bassi del dato reale (molti incidenti non vengono neanche denunciati), parlano chiaro: la sicurezza negli ambienti di lavoro è e rimarrà, se nulla cambia, un sogno irrealizzato!
Il cordoglio delle autorità politiche lascia il tempo che trova, i controlli da parte degli ispettori del lavoro o l'inasprimento delle pene possono al massimo limitare i danni.
Il governo in carica ha rafforzato i controlli, ha chiuso molti cantieri che violavano palesemente le norme di sicurezza, ma come si vede non basta, i morti non diminuiscono, né del resto si potrebbe mettere un ispettore fisso per ogni fabbrica.
Mi si permetta la schiettezza, ma finché per molti imprenditori (non tutti fortunatamente altrimenti sarebbe un'ecatombe) la sicurezza nel lavoro sarà considerata un oneroso optional, finché gli operai saranno considerati "risorse umane" (definizione che odio) da utilizzare col minimo dispendio di risorse finanziarie, cambierà poco o niente.
La stragrande maggioranza degli operai ha salari da fame ed è costretta a sottostare alle condizioni di lavoro che si trova davanti, buone o cattive che siano.
Non io ma i fatti dicono che proprio questa è la scomoda verità, i 4 morti della Thyssen Krupp ne sono una prova lampante, tutti hanno visto e sentito in che condizioni erano costretti a lavorare!
Rispetto della dignità di tutti i lavoratori, se c'è questo tutto il resto viene da sé.
Altrimenti, cari miei, continueremo a contare i morti e ad esprimere tutto il nostro "inutile" cordoglio.
I dati delle statistiche ufficiali, comunque più bassi del dato reale (molti incidenti non vengono neanche denunciati), parlano chiaro: la sicurezza negli ambienti di lavoro è e rimarrà, se nulla cambia, un sogno irrealizzato!
Il cordoglio delle autorità politiche lascia il tempo che trova, i controlli da parte degli ispettori del lavoro o l'inasprimento delle pene possono al massimo limitare i danni.
Il governo in carica ha rafforzato i controlli, ha chiuso molti cantieri che violavano palesemente le norme di sicurezza, ma come si vede non basta, i morti non diminuiscono, né del resto si potrebbe mettere un ispettore fisso per ogni fabbrica.
Mi si permetta la schiettezza, ma finché per molti imprenditori (non tutti fortunatamente altrimenti sarebbe un'ecatombe) la sicurezza nel lavoro sarà considerata un oneroso optional, finché gli operai saranno considerati "risorse umane" (definizione che odio) da utilizzare col minimo dispendio di risorse finanziarie, cambierà poco o niente.
La stragrande maggioranza degli operai ha salari da fame ed è costretta a sottostare alle condizioni di lavoro che si trova davanti, buone o cattive che siano.
Non io ma i fatti dicono che proprio questa è la scomoda verità, i 4 morti della Thyssen Krupp ne sono una prova lampante, tutti hanno visto e sentito in che condizioni erano costretti a lavorare!
Rispetto della dignità di tutti i lavoratori, se c'è questo tutto il resto viene da sé.
Altrimenti, cari miei, continueremo a contare i morti e ad esprimere tutto il nostro "inutile" cordoglio.
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