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martedì 17 maggio 2011

Chi l'ha visto?

Scomparso ad Arcore un anziano signore di 75 anni.

I familiari hanno riferito che negli ultimi giorni era molto agitato e impaurito, continuava a ripetere frasi sconnesse del tipo "sono tutti d'accordo, vogliono farmi fuori, maledetti comunisti, vengono a prendermi, maledetti PM, mi manderanno in galera, Bossi non mi difende più, devo fuggire".

Gli amici più intimi ci parlano dei suoi deliri di onnipotenza, di come negli ultimi tempi immaginasse immense folle osannanti ai suoi comizi, nugoli di donne di tutte le età che lo pregavano di fare bunga bunga anche con loro, sindaci e carabinieri che ridevano a crepapelle per le sue barzellette, frotte di candidati che gli chiedevano un aiuto in campagna elettorale.

"È evidente che non c'è più con la testa" dicono ancora familiari e amici "per questo bisogna trovarlo e rinchiuderlo in un posto sicuro dove possa vivere serenamente il resto dei suoi giorni, senza fare del male a se stesso e soprattutto agli altri".

venerdì 25 luglio 2008

Il dizionarietto delle libertà


Godetevi questo "dizionarietto" di Marco Travaglio, che dimostra bene cosa significhi "usare due pesi e due misure"...

mercoledì 26 marzo 2008

Per ridere un po'

Frasi celebri di Berlusconi raccolte da Marco Travaglio:

"Non fonderò mai un partito. Se non entro in politica, vado in galera. Scendo in campo, per un nuovo miracolo italiano.
Un milione di nuovi posti di lavoro. Alla Rai non sposterò nemmeno una pianta. Non capisco perché a San Siro debbano entrare anche i tifosi delle altre squadre, togliendo il posto ai nostri: San Siro deve diventare solo rossonero. I poveri sono persone diseducate al benessere. Mai avuto a che fare con Craxi. Io sono l'unto del Signore. Il mio governo è schierato con l'opera di moralizzazione della vita pubblica intrapresa da valenti magistrati. Mussolini non ha mai ucciso nessuno, anzi mandava gli oppositori in vacanza nelle isole. Le mie aziende non hanno mai corrotto nessuno. Giuro sulla testa dei miei figli. Ho dato mandato irrevocabile di vendere le mie tv. Bossi parla come un ubriaco da bar, con lui non prenderò mai più un caffè: è un giuda, traditore, ladro e ricettatore di voti. La situazione della salute del Santo Padre è di assoluta tranquillità. Sarò lieto di incontrare il papà dei fratelli Cervi. In questo luogo passò Enea in fuga col padre Anchise e diede il via alla dinastia da cui nacquero Romolo e Remolo. Paolo di Tarso, il grande filosofo greco. Il Papa è un uomo straordinario, ogni suo viaggio è come un gol: ha la stessa idea vincente del mio Milan, che poi è l'idea di Dio, la vittoria del Bene sul Male. Arafat mi ha chiesto di dargli una tv per la Striscia di Gaza: gli manderò Striscia la Notizia. Vorrei ricordare l'attacco del comunismo alle Due Torri. Ormai in Iraq c'è una vita regolare, poi certo ci sono le cose che non funzionano: ad esempio, i semafori a Baghdad non funzionano. Montanelli e Biagi erano gelosi di me. Anch'io ho scritto le tavole della legge, come Napoleone e Giustiniano; Mosè era solo un passatavole. Mai sentito parlare di All Iberian. Se perdo le elezioni lascio la politica. La nostra Costituzione è di stampo sovietico. Siamo il partito dell'amore contro il partito dell'odio. Non ho mai insultato nessuno. Coglione! Faccia da stronza! Stalinisti! Ladri! Golpisti! Fascisti! Vaffanculo! I giudici sono matti, mentalmente disturbati, antropologicamente diversi dal resto della razza umana. Noi ai giudici insidiamo le mogli, siamo dei tombeurs de femmes. Per portare a Parma l'agenzia alimentare europea ho riesumato le mie doti di play boy e fatto la corte alla presidente finlandese. Ho trovato una cimice dietro il termosifone, sono spiato da procure deviate. Io ero contrario alla guerra in Iraq, ma Bush non mi ha dato ascolto. La proporrò per il ruolo di kapò. Gli sbarchi di clandestini, con noi, sono calati del 247%. Io non racconto barzellette: dico parabole. La sinistra ha una predilezione per i dittatori. Putin è un sincero anticomunista. Gheddafi è un leader di libertà. Bella l'Estuania! Sono alto un metro e 71. I give you the salutation of my president of the Republic. Il lifting me l'ha imposto mia moglie. Noi di Forza Italia abbiamo una moralità di livello così elevato che gli altri non possono nemmeno percepirlo. Risolverò il conflitto d'interessi in cento giorni. Le mie tv mi remano contro. Il trapianto è ottimo, lo consiglio a tutti.Sono sempre stato assolto. L'evasione di chi paga il 50% dei tributi è un diritto naturale che è nel cuore degli uomini e che non ti fa sentire moralmente colpevole. Questa storia delle leggi ad personam è falsa: ne ho fatte solo tre, per me. Biagi, Luttazzi e Santoro han fatto un uso criminoso della televisione pubblica. Avete capito bene: abolirò l'Ici. Galliani è la persona più onesta che ho mai conosciuto. Il mio cervello è talmente sviluppato che ha espulso i capelli. La giustizia è un cancro da estirpare. D'Alema è er mejo figo der bigoncio, di lui mi fido. La mia religione è il maggioritario. Io sono per il proporzionale. Mai fatto affari con la politica, anzi ci ho sempre perso. Gli elettori si sono sbagliati, erano giusti gli exit-poll. Sto trattando con la Russia dell'amico Putin per aprire un corridoio negli Urali e collegarci all'Oceano Pacifico. Non ci sarà alcun condono fiscale. Noi siamo per il presidenzialismo. Mai stato presidenzialista. Non sapevo che mio fratello vendesse decoder. Odio andare in tv, è una cosa che non sopporto. Nesta al Milan? Impossibile. Gilardino al Milan? Mai, sarebbe amorale. Io sono il Gesù Cristo della politica. Va bene, paragonatemi pure a Mosè. Fra me e Confalonieri c'è un patto: quello di avvisarci reciprocamente qualora uno dei due rincoglionisse. E Fedele non mi ha ancora detto niente".

In un paese normale chi potrebbe mai votare uno così?

venerdì 25 gennaio 2008

Finalmente è caduto: adesso si cambia!

Come previsto il governo è caduto al senato con 161 voti contrari. Ecco le reazioni post-voto dei più importanti esponenti di partito del centrodestra e del centrosinistra.
Berlusconi: "Subito al voto, questa legge elettorale va benissimo, io lo sapevo e ieri ne ho avuto la dimostrazione".
Fini:"Subito al voto, nella CDL già ieri sera abbiamo appianato tutte le difficoltà, governeremo uniti".
Bossi:"Subito al voto, eravamo pronti alla rivolta, per questa volta vi è andata bene".
Storace:"Subito al voto, spezzeremo le reni a questa sinistra comunista".
Casini:"Subito al voto, a meno che non mi si offra la presidenza del consiglio in un qualsiasi tipo di governo".
Mastella:"Subito al voto, ma non prima di aver valutato le proposte d'ingaggio che mi stanno arrivando".
Dini:"Sono pronto per un posto di primo piano in un governo istituzionale".


Tutti i leader della sinistra radicale fanno buon viso a cattivo gioco e dichiarano:"Il tempo del buonismo è finito, adesso riparte la lotta, si torna tutti in piazza per portare avanti le giuste rivendicazioni dei lavoratori".
I sindacati annunciano uno sciopero generale per il giorno in cui Berlusconi si insiederà di nuovo al potere.
Veltroni, accusato da molti di essere la vera causa della caduta del governo, si difende: "Non prendetevela tutti con me! Si, è vero, ho detto che il PD correrà da solo, ma non ho mai negato che possa anche allearsi con qualcuno".

martedì 22 gennaio 2008

Dio, cosa mi combini? Pretendo spiegazioni!

Porca puttana, mi ha preso proprio alla lettera allora!
Pensavo avesse doti politiche superiori alle mie, invece ha fatto quello che ha fatto, fregandosene delle conseguenze.
"CORRADO!!"
Mamma mia, chi è?
"Sono il Dio di tutti, quindi anche il tuo, e visto che lo pretendi, sarò magnanimo e ti spiegherò due cosette.
Vedi Corrado, io che davvero amministro la giustizia nel mondo, non potevo lasciare che in Italia la giustizia valesse per tutti (si fa per dire, ma è solo per far quadrare il discorso) tranne che per il vostro ministro "dell'ingiustizia". Ho già chiuso un occhio sulla rimozione di De Magistris, ma questo è davvero troppo! Insomma, lui, la moglie, il suocero, vari assessori e altri personaggi dell'Udeur tutti protesi al raggiungimento del bene comune (il loro ovviamente).
Vedi Corrado, anche se ateo, mi sembri uno che dice quello che pensa e questo basta già per essermi simpatico. Sappi che tanti dei miei adoratori si fanno avanti solo quando hanno bisogno di mondarsi l'anima. E poi, detto tra noi, un po' "comunista" lo sono anch'io! In troppi si sono dimenticati di mio figlio, dei ricchi, dei poveri, del cammello e della cruna dell'ago. Se guardi un po' più lontano della tua piccola Italietta, ti accorgi che negli ultimi tempi le cose non vanno troppo bene per il capitalismo, qualcuno si sta svegliando e pretende di essere trattato con pari dignità. Allora abbi fede, o meglio, fidati di me, lascia che torni a governare Berlusconi, non preoccuparti, sprecherà anche la sua seconda occasione, è uno che proprio non ci sa fare!
Su col morale, bisogna solo assorbire il colpo senza abbattersi, verranno tempi migliori, vedrai.
Ciao, caro il mio ateo"

lunedì 14 gennaio 2008

Preghiera di ateo

Ne ho talmente piene le palle di Mastella e i suoi continui accenni alla caduta del governo se non si accettano i suoi "desiderata", che mi viene voglia di pregare Dio affinché faccia una grazia a tutto il centrosinistra.
"Dio, Ti prego, fai in modo che Mastella si tolga dalle nostre scatole e vada a romperle a qualcun altro, fai in modo che alle prossime elezioni si presenti col centrodestra e che non receda da questa decisione finché morte non lo separi dalla vita politica. Per Te sarà facilissimo viste le grandi capacità che io stesso Ti riconosco, Ti assicuro che dopo la vicenda De Magistris la sua credibilità oscilla più o meno attorno allo zero e così pure il suo consenso elettorale.
Per noi sarà una perdita trascurabile e per il centrodestra non sarà certo un grande acquisto!
Rivolgermi a Te è stata una decisione sofferta, non so se potrai esaudire le richieste di un ateo, ma credimi, non ne potevo più!
Fiducioso nella Tua infinita misericordia, col cuore in mano Ti ringrazio, o Dio!"

martedì 8 gennaio 2008

Comunisti a gogò

Finalmente nasce, dopo una lunga gestazione di almeno 6 mesi, il Partito Comunista dei Lavoratori.
Da anni ormai si sentiva l’esigenza di un vero Partito Comunista che prendesse in mano le redini della lotta operaia. I partecipanti all’assemblea costituente (50 secondo i 2 giornalisti presenti, almeno 80 per il promotore) annunciano per bocca del leader Marco Ferrando le linee guida del nuovo soggetto politico:

1 – Nazionalizzazione forzata di tutte le fabbriche.

2 – Riduzione degli stipendi di tutti i dirigenti che verranno equiparati a quelli di un metalmeccanico di 5 livello. I soldi recuperati verranno divisi in parti uguali tra tutti gli operai come una tantum per le angherie subite in anni di soprusi.

3 – Riduzione dell’orario di lavoro a 30 ore settimanali solo per gli operai. Eventuali esigenze produttive saranno compensate da dirigenti, quadri e impiegati con ore straordinarie non retribuite, da sempre sogno dei padroni.

4 – Casa per tutti: il piano prevede l’acquisizione di tutte le case di proprietà non utilizzate (quindi superflue) e assegnazione gratuita ai non possessori.

Gli altri 2 interventi della giornata confermano in pieno l’impostazione data da Ferrando, il quale a fine lavori visibilmente soddisfatto dichiara: “Con l’appoggio delle masse governeremo questo paese e questa rivoluzione sarà un traguardo raggiungibile”.
Un applauso pieno di incontenibile entusiasmo chiude la giornata sulle note dell’internazionale socialista.

Gli altri partiti comunisti preoccupati dalla presumibile travolgente ascesa del nuovo partito (secondo i commentatori politici più avveduti potrebbe raggiungere almeno l’1,5% dei consensi), hanno fatto a gara a chi la spara più grossa per sminuire le misure di portata storica proposte da Ferrando nel tentativo di impedire un'erosione massiccia del loro elettorato.
Il Pdci propone di agganciare le retribuzioni degli operai a quelle dei piloti Alitalia con conseguente eliminazione dei livelli (retaggio della più bieca meritocrazia).
Rifondazione Comunista propone ferie estive raddoppiate (triplicate per chi fa lavori usuranti).
I Verdi (non sono comunisti ma chi se ne frega) appoggiano in pieno il piano casa e annunciano l’installazione gratuita di pannelli solari per tutte le case degli operai.
Sinistra Democratica fa sue le proposte di Ferrando. Mussi ammette: “Noi avremmo voluto fare le stesse cose, ma ormai da parecchi anni ci era impedito anche solo pensarle”.
Fuori dal coro, liquida il tutto con un laconico commento Turigliatto, leader di Sinistra Critica: " Un progetto.... criticabile".
Basta, non mi trattengo più!
Buona notte.

domenica 30 dicembre 2007

Attenti alle statistiche negli USA

Il quoziente intellettivo medio degli americani ha subito negli ultimi tempi una clamorosa quanto inaspettata impennata.
Questo il risultato di un recente studio condotto da un pool di esperti nel campo della statistica.
Manifestazioni spontanee in tutti gli stati dall'Atlantico al Pacifico, la gente per la gioia è scesa nelle strade gridando :"Siamo intelligenti! Anche noi siamo intelligenti!".
Il Presidente Bush ha indetto immediatamente una conferenza stampa: "Io l'ho sempre detto che gli americani non sono un popolo di lobotomizzati come tanti commentatori hanno affermato con troppa superficialità quando sono stato eletto per la seconda volta alla Casa Bianca, il popolo americano ha fatto la cosa giusta!"
Studi più approfonditi condotti dalla prestigiosa Harvard University di Cambridge nel Massachussets hanno messo in discussione gli entusiasmi del Presidente.
Cavillosi come sono, certi scienziati si sono detti: qualcosa non quadra.
I dati elaborati col più assoluto rigore scientifico hanno dato un risultato inequivocabile: il balzo in avanti del Q.I. medio americano è dovuto in massima misura ai 600.000 abitanti del piccolo Stato del Vermont, democratici da sempre, che hanno riportato mediamente valori attorno ai 120 punti.
In particolare si è distinta la cittadina di Brattleboro con punte oscillanti attorno ai 140.
Gli abitanti apprese le dichiarazioni esultanti di Bush, hanno detto a chiare lettere: "Se si azzarda a venire qui per premiarci, lo facciamo arrestare per crimini di guerra (vedi Iraq)".
Bush sconsolato ha rilasciato un commento da cui traspare tutta la disperazione di chi ha avuto (o ha creduto di avere) il mondo ai suoi piedi: "Fortuna che me ne sto andando, siete tutti contro di me, io l'alfiere della democrazia e della pace nel mon..." ( lo portano via senza neanche fargli finire la frase).

domenica 16 dicembre 2007

C'è posta per te!

Quando ho visto Bossi, Fini e Casini invitati da Maria De Filippi a "C'è posta per te" (una trasmissione stracciac.....oni che di solito evito di guardare), la curiosità di sapere chi li avesse chiamati mi ha tenuto incollato al televisore.
Domande di rito:
Pensate di sapere chi è il mittente?
Nooooooo, non ne abbiamo idea!
Apriamo la busta?
Si, certo (che faccia tosta, è lui, Silvio, l'ex vecchio amico di tante avventure. Ma come osa dopo quello che ha cercato di fare?).
Può parlare?
Avremmo tanta voglia di chiudere subito la busta, ma facciamolo parlare, vediamo cosa ancora ha da dirci.
Silvio: -Amici, vi supplico, ascoltate la voce dei nostri elettori, venite con me nel mio nuovo partito, voi siete i miei alleati, vi voglio un mare di bene anche personale. Abbiamo lavorato insieme 14 anni e continueremo a farlo, ve lo dico affettuosamente e amichevolmente anche nell'interesse dell'Italia. Potrei fare a meno di qualcuno di voi, ma vi voglio tutti con me.-
Fini e Casini si guardano stupefatti e ribattono: -Ma cosa dici? Con la storia del nuovo partito stai cercando di fregarci l'elettorato. Non ti è riuscita la spallata a Prodi e te la sei presa con noi quando ti abbiamo detto che bisognava cambiare registro, fare politica seria e non aspettare ad oltranza la caduta del governo.-
Come finisce la puntata non lo so, è ancora in corso.
Spero di non sbagliare affermando che Fini e Casini non vogliono più fare a turno la parte di Sancho Panza col Don Chisciotte del momento, chiunque esso sia.
Voglio precisare che le dichiarazioni di Berlusconi qui da me sintetizzate sono assolutamente vere.
Come si può pensare seriamente di fare politica con uno che usa sistemi del genere e ha anche il coraggio di fare dichiarazioni pubbliche come quelle che abbiamo sentito?
E c'è di peggio: circa il 30% degli italiani gli crede ancora.
Quando anni fa un dirigente Mediaset disse che gli italiani hanno un'età mentale di 11 anni e i palinsesti TV (pieni di programmi insulsi) riflettono ciò che la gente vuole, pensavo stesse dicendo una enorme bestialità.
Oggi come oggi non sarei così radicale nelle mie considerazioni ma non vorrei mai arrivare a dire che diceva una grande verità!
Meglio non aggiungere altro.