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mercoledì 16 novembre 2011

La fine di un incubo

BERLUSCONI FINALMENTE È CADUTO!!!!!!

Dovrei essere felice e soddisfatto per l'avverarsi di un evento così tanto agognato, ma non riesco ad esserlo così tanto come sarebbe logico aspettarsi. Il disastro che il personaggio Berlusconi ha prodotto nella società italiana ( e non parlo della crisi in atto) è così grande che mi viene difficile gioire e basta.

Un impoverimento generalizzato, una precarietà diventata normalità, un'intera generazione di giovani spazzata via senza un futuro e senza una prospettiva di vita degna di tal nome, una perdita di valori senza precedenti sono il prodotto del "berlusconismo".

17 anni di facili e false illusioni, propinate al popolo in tutte le salse e con ogni mezzo, hanno cambiato in peggio la mente e le condizioni di vita di tantissime persone, le più semplici e le più deboli.

Ecco perché non sono pienamente felice, penso al dopo, penso che si dovrà porre rimedio a tutto ciò e fare in modo che la gente possa tornare a pensare e a "vivere"!

È già nato un altro governo sulla cui serietà si può mettere la mano sul fuoco, un governo che dovrà fare di tutto per rimettere in piedi l'economia del nostro paese, ma dovrà evitare di calcare i chiodi su chi non può più dare.

Avrei preferito che governasse la sinistra, ma non ho abbastanza dati per affermare che il governo Monti debba essere per forza peggiore.

Vorrei che questo governo avesse la forza di far pagare finalmente chi non ha mai pagato o ha pagato troppo poco!
Vorrei veder tassate le rendite finanziarie!
Vorrei che venisse reintrodotta l'ICI per come l'aveva lasciata Prodi in modo da far respirare i comuni senza far pagare i più poveri!
Vorrei veder colpita davvero l'evasione fiscale!
Vorrei un abbassamento delle aliquote IRPEF per i lavoratori a più basso reddito!
Vorrei pensioni minime più dignitose!
Vorrei una nuova legge elettorale!
Vorrei una legge davvero efficace sul conflitto di interesse!
Vorrei un abbassamento reale dei costi della politica e non le solite prese per il culo!


Chiedo troppo?

NON CREDO!

QUESTO È IL MINIMO CHE BISOGNA FARE PER RISOLLEVARE LE SORTI DEL PAESE E DEI SUOI CITTADINI!!!!

lunedì 19 settembre 2011

A tempo perso.............

Gli ultimi avvenimenti stanno evidenziando in modo chiaro l'assoluta pochezza del governo italiano e del suo Premier!
Bistrattati e derisi all'estero, con un gradimento ai minimi termini in Italia, rimangono arroccati in parlamento, dove conservano l'ultima parvenza di una maggioranza.
La Lega di Bossi ha perso lo smalto di qualche anno fa, ha fatto troppi favori a Berlusconi e ne ha ricevuti altrettanti, è al potere assieme a lui e, anche se adesso rischia di affondare, non può lasciarlo perché sa che eventuali elezioni sarebbero perse.
Il problema è che questo governo "deve cadere al più presto"!
Il nostro paese non ha alcuna credibilità all'estero, è in balia della speculazione che colpisce quando vuole, la gente sta male, tanti giovani non hanno un futuro, il potere d'acquisto dei salari è in continuo calo, insomma è un paese a rischio default.
Berlusconi, come egli stesso ha dichiarato, fa il premier "a tempo perso", ha altro a cui pensare.
Il popolo italiano ha ben altri problemi e "non deve" stare ad aspettare che le cose si sistemino da sole, non può stare a guardare mentre il terreno gli scivola sotto i piedi.
È il momento di muoversi tutti per mandare a casa questo maiale vecchio e ricco!
Berlusconi può permettersi tutti i lussi che vuole, anche di non governare come il momento storico pretenderebbe, è un vecchio godereccio di 74 anni, ha già avuto dalla vita ciò che voleva.
Gli italiani non possono e non devono aspettare, devono muoversi subito per mandare a casa questa accozzaglia di inetti e arroganti fanfaroni!
Bisogna protestare a tutti i livelli e in ogni luogo ove sia possibile per far capire a chi ancora lo sostiene che è giunta l'ora di cambiare.
Gli italiani non possono più permettersi il lusso di essere un popolo "a tempo perso"!!!!!!!!!!

lunedì 13 giugno 2011

TRIONFO 2: LA FINE!!!!!!!!!!!!!!

REFERENDUM: 4 QUESITI, 4 BATOSTE PER IL GOVERNO!!!!!!

L'ALTRO GIORNO BERLUSCONI HA DICHIARATO CHE NON SAREBBE ANDATO A VOTARE E COME D'INCANTO OGGI L'AFFLUENZA È STATA ALTA OLTRE OGNI PIÙ ROSEA PREVISIONE.
GLI ITALIANI HANNO CAPITO CHE LA LORO SALVEZZA STA NEL FARE ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI CIÒ CHE DICE O FA BERLUSCONI.
È LA FINE DI QUESTO POVERO PICCOLO UOMO SENZA VALORE E SENZA VALORI!
PICCOLO NEO DI TUTTA LA FACCENDA, LA POSIZIONE DI DI PIETRO "Nessun cappello, hanno vinto gli italiani" e non chiede le dimissioni.
La valutazione di Di Pietro è pelosa perché, non dando meriti allo schieramento politico di centrosinistra, si arroga implicitamente il merito di tutto, in quanto principale artefice della raccolta di firme, tutto ciò per ottenere maggiori consensi per se e il suo partito, cosa che, almeno in questo momento, non è corretta.

lunedì 30 maggio 2011

TRIONFO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!




A parte i conti spiccioli che danno il centrosinistra vincente sul centrodestra per 83 a 36 nella totalità dei comuni, il dato eclatante è la sconfitta del centrodestra in tutte le grandi città:
Milano, Napoli, Torino, Bologna, Cagliari, Trieste.

DOVE L'OPINIONE PUBBLICA "FUNZIONA" IL CENTRODESTRA PERDE MISERAMENTE.

È LA FINE DI BERLUSCONI, DEL BERLUSCONISMO, DEL LEGHISMO, DELLA POLITICA DEL TERRORE, DELLA POLITICA DEGLI ANNUNCI, DELLA POLITICA DEGLI AFFARI, DELLA MIGNOTTOCRAZIA, DEI LECCACULI MEDIOCRI E DEI VENDUTI.

martedì 17 maggio 2011

VITTORIA!!!!

IL PDL CROLLA, LA LEGA PERDE CONSENSI E FINALMENTE.....

IL CENTROSINISTRA VINCE!!!!

MILANO MANDA A CASA BERLUSCONI!!!!!!

domenica 1 maggio 2011

Il miglior alleato di Berlusconi

Vi sembra logico che un alto esponente del PD rilasci un'intervista al "Foglio", giornale diretto da Giuliano Ferrara, con la quale riapre un discorso che sicuramente spacca il partito?
Vi sembra logico che Veltroni lo faccia a 15 giorni da un confronto elettorale?
Vi sembra logico che nessuno abbia ancora proposto di mandarlo a calci in culo in Africa e non più per sua libera scelta?
Vi sembra logico che un partito, a 3 anni e passa dalla sua nascita, non abbia ancora deciso la sua linea politica o, se l'ha decisa, permetta a qualcuno di metterla in discussione in modo così plateale e maldestro e non prenda alcun provvedimento?
Vi sembra logico che gli elettori di centrosinistra debbano dare fiducia a un partito che, per colpa di alcuni dirigenti, non può meritarla nonostante l'impegno dei militanti?

Non mi interessa in qual misura le cose dette da Veltroni siano giuste o sbagliate, è sbagliato il modo e il momento!
Sono sempre più convinto di aver fatto bene a lasciare un partito che ha dei problemi e non fa nulla per risolverli, per non parlare dei nuovi che crea tipo essere favorevole ai bombardamenti in Libia!
La fortuna del PD è che tanti elettori neanche sanno di cosa stiamo parlando, altrimenti avrebbe un crollo verticale nei consensi!

lunedì 14 marzo 2011

Il centrosinistra può vincere....se non fa cazzate!!!

Non lasciamoci intimorire dalle ultime sparate di Berlusconi, sono solo il segno di chi sa di essere alla fine della corsa.
A parte gli altri processi in corso, il caso Ruby sancirà la sua fine!
Ricordiamo tutti come i giornali di famiglia un mese fa hanno scritto "Ruby è maggiorenne, Berlusconi ha un asso nella manica", pensando che pagando un mucchio di soldi sarebbe stato facile ottenere una copia falsificata del certificato di nascita.
Il tentativo di corrompere il funzionario dell'anagrafe è fallito, il tentativo di negare (in perfetto stile Scajola) la responsabilità dell'atto è roba da idioti!
Con la condanna sul caso Ruby Berlusconi non potrà neanche più uscire di casa, altro che fare il Premier!!
BERLUSCONI È FINITO

E

IL CENTROSINISTRA PUÒ VINCERE.....SE NON FA CAZZATE!!!


Non fare cazzate significa:

1) Presentare un programma sintetico e condiviso.

2) Presentare candidati "presentabili" e appartenenti al centrosinistra, evitando gente come Scilipoti e varie "Calearate" buone solo a creare confusione nell'elettorato.

3) Evitare di rincorrere improbabili alleanze col Terzo Polo, buone solo a far perdere consensi a noi e a loro. Mi chiedo, nel caso di un'alleanza del genere, quanti elettori sinceramente di destra darebbero il voto a FLI (e non a Storace o al PDL) e quanti elettori sinceramente di sinistra darebbero il voto a noi anzichè restarsene a casa ancora una volta.

4) Avere credibilità, cioè designare un leader, decidere una linea chiara e comprensibile a tutto il popolo, seguirla senza tentennamenti e........fuori dalle balle chi non è d'accordo!


Per meglio specificare:
Col punto n.1 si evita la cazzata fatta dall'Unione col famoso programma di 281 pagine alle politiche del 2006.
Col punto n.2 si evita la cazzata fatta dal PD e dall'IDV alle politiche del 2008.
Col punto n.3 si evita la cazzata ascrivibile solo al PD quando propugna alleanze assurde con la destra di Fini.
Col punto n.4 si evita di farci dire continuamente che non c'è alternativa a Berlusconi perchè il centrosinistra non è credibile.



NON SERVE ALTRO!!!

NON SERVE ALTRO!!!



lunedì 31 gennaio 2011

LASCIO IL PD

Oggi ho mandato una e-mail alla segreteria provinciale con la quale ufficializzo la mia uscita dal Partito democratico.
Riporto il testo.

Comunicazione ufficiale:
Non intendo rinnovare la tessera per il 2011.
Per me sono solo bocconi amari, posizioni incomprensibili, dirigenti nazionali che fanno
a gara a chi fa perdere più consensi al partito, rottamatori, lingottari, cattolici a senso unico, marchionnisti.
Non sopporto più queste persone, speravo che Bersani riuscisse a richiamarli all'ordine, ma non c'è stato verso.
Ognuno ha continuato e continua a marciare imperterrito per la sua strada fregandosene delle conseguenze negative per il partito.
Può darsi che io stia diventando sempre meno tollerante, ma una cosa è chiara: in questo momento sento che non c'è nulla che mi leghi al Partito Democratico.
Finché il PD sarà quello che vedo, me ne starò fuori!
Weber, presidente di SWG, ha sintetizzato in modo estremamente chiaro il problema che affligge il PD da quando è nato: troppi dirigenti dettano la linea politica, ognuno dei quali ne ha una sua, gli elettori non capiscono e, nonostante un centrodestra alla deriva, non premiano il maggior partito di opposizione, ma confermano l'astensionismo o si dirigono altrove.
Se in futuro il PD diventerà un vero partito di centrosinistra con una chiara linea politica, potrò riconsiderare la mia decisione!

Saluti
Corrado Fiaccola
coordinatore PD Robbio

martedì 28 dicembre 2010

NON SERVE ESSERE GENI, MA......

I sondaggi non sono la verità assoluta, ma è indubbio che indicano tendenzialmente come si muovono gli elettori in base agli scenari politici che si presentano.

Ecco tre possibili scenari (sondaggio DEMOS 18-21 dic. 2010)



IO SONO STRASICURO CHE LE INTENZIONI DI VOTO PREFIGURATE NEL TERZO SCENARIO SONO CORRETTE E LOGICHE.

SONO CERTO CHE PER CAPIRE QUESTO

NON SERVE ESSERE GENI!

MA PENSO ANCHE CHE

NON BISOGNA ESSERE STUPIDI !!!!!


DEVO CREDERE CHE NEL PD SIANO COSÌ TANTI I DIRIGENTI CHE NON RISPETTANO QUEST'ULTIMA CONDIZIONE?????????

venerdì 17 dicembre 2010

Cominciano a girarmi a mille!!!!

Un'alleanza da Vendola a Fini è IMPOSSIBILE, per cui una piattaforma proposta dal PD non potrà coagulare tutte le forze di opposizione e il PD sarà costretto in ogni caso a operare una scelta.
Se questa scelta cadrà sul terzo polo, gli italiani saranno di fronte al più assurdo suicidio politico che la storia ricordi!!!!
Attenti a non tirare troppo la corda, se non si vuole perdere metà dei potenziali elettori del PD assieme a un bel po' di militanti!!!!!
Finora non ho lasciato questo partito per impedire che i centristi abbiano la meglio, ma se ci si mette anche Bersani...........finirà che perdo la pazienza!!!

Porca puttana, ho appena detto

"NON FACCIAMO SCIOCCHEZZE!"

Non appena scrivo qualcosa, immediatamente succede l'opposto di ciò che auspico!!!!

Tre le ipotesi

1) Sono sfortunato, tutto ciò che voglio non si avvera, meglio che stia zitto!
2) Non capisco un cazzo di politica!
3) Sono nel partito sbagliato e non sono io che non capisco un cazzo!

PS. Se questo giochetto vuole essere un contentino per l'ala centrista del PD, ben sapendo che Fini non accetterà mai un'alleanza con un partito di centrosinistra, è comunque un grandissimo errore!
Gli elettori, vedendo ancora una volta politiche ondivaghe e inconcludenti, si dirigono altrove, nel centrosinistra qualcosa si muove finalmente!

mercoledì 15 dicembre 2010

Mancata sfiducia e nuove elezioni

Confesso che anch'io ho provato un moto di delusione al momento della conta che ho seguito in diretta, ma la delusione del momento è svanita presto quando ho pensato al "day after".
Non andranno da nessuna parte con tre voti in più, non li avranno mai disponibili!
Per conto mio sarà molto peggio per loro anche rispetto agli ultimi giorni prima del voto,
giorni in cui in parlamento sono andati sotto diverse volte.
D'alema ha ragione nel non valutare negativamente quello che è successo (e non è la solita negazione della sconfitta) e io aggiungo che sarebbe stato un grosso problema per Napolitano tentare la strada di un nuovo governo senza Berlusconi.
Ieri nella mia pagina facebook ho scritto: "Fino a ieri Berlusconi cuoceva a fuoco lento, da domani passa al microonde!"
Sono convinto che cadrà presto e sono convinto che un altro governo, magari con noi dentro, avrebbe permesso a Berlusconi di gridare al ribaltone, fare la vittima e arrivare a nuove elezioni da una posizione di vantaggio!
Tutto ciò sarà impossibile se Berlusconi cercherà in questo periodo di galleggiare con un governo totalmente incapace di far approvare qualsiasi cosa.
Se Casini non cadrà nella trappola di sostenerlo, se nascerà davvero questo "benedetto" (anche se sembra che la chiesa non abbia troppa voglia di benedirlo, visto che i cordoni della borsa li tiene ancora Berlusconi) terzo polo, credo che il centrosinistra abbia buone possibilità di farcela alle prossime elezioni politiche.
Ma deve essere Centrosinistra!!!!
Se invece daremo retta a chi propugna alleanze col nuovo centro in formazione, dico fin d'ora che

SIAMO FRITTI!!!!!

BERLUSCONI È PIÙ DEBOLE DOPO LA MANCATA SFIDUCIA, NON HA PIÙ UNA VERA MAGGIORANZA PERCHÈ DA IERI FLI È UFFICIALMENTE ALL'OPPOSIZIONE!!

NON FACCIAMO SCIOCCHEZZE!!!!!!!!!!!!!

giovedì 18 novembre 2010

AI VERTICI DEL PARTITO DEMOCRATICO

SCUSATE L'INTRAPRENDENZA, MA SAPETE, IO ME NE FREGO DELLE CARICHE DI PARTITO, NON DEVO NEGOZIARE UN BEL NIENTE E NON HO BISOGNO DI SCENDERE A COMPROMESSI PER ARRIVARE CHISSÀ DOVE, NON MI INTERESSA!
MI RITENGO QUASI UN PRIVILEGIATO SOTTO QUESTO PUNTO DI VISTA, PER CUI BECCATEVI LA MIA REPRIMENDA!

OGNI VOLTA CHE QUALCUNO DI VOI SI LASCIA ANDARE AD IMPROVVIDE
DICHIARAZIONI SBANDIERATE AI QUATTRO VENTI O PRESE DI POSIZIONE NON CONFORMI CON QUELLA CHE DOVREBBE ESSERE LA LINEA DEL PARTITO, VENGONO VANIFICATI MESI E MESI DI "VOLONTARIO" LAVORO DEI MILITANTI!!!!!

QUALCUNO DI VOI FORSE PENSA CHE ESSERE UNA "ARMATA BRANCALEONE", IN CUI OGNUNO DICE O FA QUEL CHE CAVOLO GLI PARE, SIA LA MANIFESTAZIONE DI UNA SANA "DIALETTICA DEMOCRATICA".

BALLE!!!!!!!!!!!!!!!!!

A CHI PENSA QUESTO IO DICO CHIARO E TONDO DI CAMBIARE "MESTIERE"!!

HO USATO VOLUTAMENTE IL TERMINE MESTIERE PERCHÈ MOLTI DI VOI CON LA POLITICA CI CAMPANO ANCHE, A DIFFERENZA DI PERSONE COME IL SOTTOSCRITTO, CASSINTEGRATI E IN PROCINTO DI PERDERE DEFINITIVAMENTE IL LAVORO, CHE ANCORA NON HANNO PERSO LA VOGLIA DI FARE POLITICA ATTIVA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER IL GUSTO DI FARLO.

SE I SONDAGGI NON CI ARRIDONO, NONOSTANTE LA DESTRA SIA IN CADUTA LIBERA, È SEMPLICEMENTE PERCHÈ IL NOSTRO POTENZIALE ELETTORATO NON CAPISCE I NOSTRI MESSAGGI, TROPPO SPESSO IN NETTA CONTRADDIZIONE TRA LORO.

UN PARTITO VERO E SERIO DEVE ESSERE:
CHIARO, NON INCOMPRENSIBILE
NETTO, SENZA CONTRADDIZIONI
DECISO, SENZA TENTENNAMENTI


UN PICCOLO ESEMPIO PER CAPIRE MEGLIO COSA VOGLIO DIRE:
IERI MI TELEFONA UNA RAGAZZA DALLA SEGRETERIA NAZIONALE E MI CHIEDE COSA STA FACENDO IL MIO CIRCOLO RIGUARDO AL "PORTA A PORTA" ORGANIZZATO DAL PARTITO. A ME SEMBRA UN PO' STRANO, MA MI DICE CHE STA TELEFONANDO A TUTTI I CIRCOLI ITALIANI PER MONITORARE L'EVENTO.
GRANDE LAVORO, NON C'È CHE DIRE!!!
IO ESPONGO GARBATAMENTE LE INIZIATIVE DEL MIO CIRCOLO E NEL CONTEMPO PENSO ALLA SITUAZIONE ATTUALE DEL PD.
NOI, LA COSIDDETTA MANOVALANZA, CI FACCIAMO IL CULO IN QUATTRO PER IL PARTITO E NEL FRATTEMPO (MI LIMITO ALLE COSE PIÙ RECENTI) SUCCEDONO QUESTE COSE:

1)LA CGIL ORGANIZZA UNA GRANDE MANIFESTAZIONE ALLA QUALE IL PD RISPONDE CON UNA SPECIE DI "APPOGGIO ESTERNO", COME DIRE "CI PIACE MA NON ADERIAMO, PERÒ SE QUALCUNO VUOLE PARTECIPARE A ESCLUSIVO TITOLO PERSONALE LO PUÒ FARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"

2) IL SINDACO DI FIRENZE MATTEO RENZI PARTE CON LA CAMPAGNA DI RINNOVAMENTO DEI DIRIGENTI DEL PARTITO (CON LA QUALE IO SAREI ABBASTANZA D'ACCORDO), PECCATO CHE USA IL TERMINE "ROTTAMAZIONE", AMPLIFICATO DAI MEDIA, CHE INFICIA QUANTO DI BUONO POTREBBE ESSERCI IN QUESTA INIZIATIVA.

3) DOMENICA SERA STO GUARDANDO REPORT.
A PROPOSITO DELL'ELEZIONE DI ANTONIO MARTUSCIELLO A COMMISSARIO DELL'AGCOM, IL GIORNALISTA CHIEDE A VINCENZO VITA (PD) E A UN SENATORE DELL'IDV COME MAI L'OPPOSIZIONE, DI FRONTE A QUELLA CANDIDATURA A DIR POCO OBBROBRIOSA PER I TRASCORSI DELL'INTERESSATO, NON ABBIA NEMMENO PROPOSTO UN PROPRIO NOME.
LE RISPOSTE DEI NOSTRI DUE EROI FANNO CASCARE LE PALLE. VINCENZO VITA FARFUGLIA DI UNA SPECIE DI "PRASSI CONSOLIDATA", CIOÈ L'OPPOSIZIONE CHIUDE UN OCCHIO DI QUA E LA MAGGIORANZA RICAMBIA CHIUDENDO UN OCCHIO DA QUALCHE ALTRA PARTE; LA RISPOSTA DEL SENATORE DELL'IDV RASENTA L'INCREDIBILE, INFATTI PRIMA DICE AL GIORNALISTA CHE NON SA BENE PERCHÈ NON L'HANNO FATTO E POI (DOPO AVER MESSO IN MOTO I SUOI DUE NEURONI) AGGIUNGE "LEI HA RAGIONE, ORA CHE MI CI FA PENSARE, FORSE SAREBBE STATO MEGLIO SE AVESSIMO PROPOSTO UN NOME ANCHE NOI"

4) IERI MATTINA MI ARRIVA UNA E-MAIL IN CUI SI ANNUNCIA UN INCONTRO PER FINE NOVEMBRE CON VELTRONI, GENTILONI E FIORONI (I TRE DELL'APOCALISSE, PER IL PD) IN OCCASIONE DELLA PRESENTAZIONE DI "MoDem Lombardia".
A DISPETTO DEL NOME, QUESTO NUOVO MOVIMENTO (e chissenefrega dell'unità del partito!) NON SI OCCUPERÀ DI ESTENDERE LA CONNESSIONE VELOCE A TUTTA LA REGIONE, MA BENSÌ DISCUTERÀ DEL MODO PIÙ RAPIDO PER DISTRUGGERE IL PD E TUTTO IL CENTROSINISTRA IN ITALIA.


ANCHE QUESTE SONO COMICHE FINALI, NON SOLO QUELLE DI CUI PARLA FINI A PROPOSITO DI BERLUSCONI!!!!

DATEVI UNA REGOLATA!!!!!!!!!!

E SOPRATTUTTO

ATTENTI ALLE ALLEANZE!!!!!!!!!!

lunedì 15 novembre 2010

MI SONO ROTTO I "FIORONI"

Qualche giorno fa Franceschini ha detto che sarebbe meglio per il PD allearsi col nascituro grande centro anche dopo l'emergenza istituzionale, altrimenti detta "crisi di governo", ormai in atto.
Oggi Fioroni ha dichiarato che il PD perde consensi tra i moderati perché si sta spostando troppo a sinistra

Questo articolo è la risposta alla cretinata di Fioroni, il quale non ha ancora capito che il PD non ha MAI preso voti al centro!!!!!!
IL PD PERDE I VOTI DI CHI SI SENTE DI SINISTRA E TROVA DI MEGLIO IN NICHI VENDOLA!!!!!!!

Infatti la sinistra, quella democratica e vendoliana, sta rifiorendo a scapito del PD, che continua nella politica ondivaga e senza una linea certa e comprensibile.
Il segretario Bersani, all'atto del suo insediamento, capisce che sarebbe meglio rimarcare l'appartenenza del PD al centrosinistra, capisce che l'avventura veltroniana atta a conquistare il centro non ha mai preso piede.
Le elezioni regionali 2010, a 5 mesi dall'insediamento di Bersani alla segreteria del partito, per la prima volta bloccano la tendenza al ribasso verificatasi dalle elezioni politiche del 2008 in poi, anzi per meglio dire c'è già una inversione di tendenza: se il Pd avesse confermato, nelle regioni in cui si è votato, il risultato delle elezioni europee del 2009, si sarebbe vinto solo nelle 3 regioni cosiddette "rosse" anziché in 7.
Nonostante questo i fautori della "conquista del centro" parlano già di fallimento della linea Bersani e da allora cominciano a "rompere i coglioni" (non vorrei, ma non trovo un termine più appropriato) con un tormentone sempre più pressante "BISOGNA TORNARE ALLO SPIRITO ORIGINARIO DELLA NASCITA DEL PARTITO DEMOCRATICO".
Gli sconfitti tornano alla carica, qualcuno lascia comunque il PD, nasce "Area democratica", il "documento dei 75" e via discorrendo, per finire con le dichiarazioni di questi giorni su future alleanze con Fini.
QUESTA GENTE NON HA CAPITO CHE BUONA PARTE DEGLI ELETTORI PD PROVIENE DALLA SINISTRA E, ORA CHE STA TROVANDO IN NICHI VENDOLA UNA VALIDA SPONDA (PRIMA C'ERA IL NULLA DELLA SINISTRA ESTREMA), ABBANDONA UN PARTITO CHE NON SENTE VICINO E CHE PERDIPIÙ SENTE ALLONTANARSI!!!
È TERRIBILMENTE SBAGLIATO PERMETTERE AD ESPONENTI DI PRIMO PIANO, IN NETTO CONTRASTO CON LA LINEA DEL SEGRETARIO ELETTO A STRAGRANDE MAGGIORANZA CON LE PRIMARIE, DI ANDARE AVANTI CON QUESTO STILLICIDIO DI DICHIARAZIONI E PRESE DI POSIZIONE.
IL PD PERDE CONSENSI ANCHE PER QUESTO MOTIVO!!!!
GLI ELETTORI DEL PD NON VOGLIONO UNA NUOVA DEMOCRAZIA CRISTIANA, LO VOLETE CAPIRE O NO???????????
C'È GIÀ UN PARTITO BUONO PER QUESTO ED È L'UDC!
ALLORA CARI SIGNORI PERCHÈ NON FATE LE VALIGIE E ANDATE A FAR COMPAGNIA
A CASINI?????
VELTRONI, GENTILONI, FIORONI...........AVETE ROTTO I COGLIONI!!!

FINI STA FACENDO CADERE BERLUSCONI, MA NON POTRÀ MAI ESSERE UN MIO ALLEATO, MAI!!!!!!!

CHI HA UN MINIMO DI DIGNITÀ POLITICA NON POTRÀ PERMETTERE TUTTO QUESTO E LASCERÀ IL PARTITO UN MINUTO DOPO QUESTA ASSURDA ALLEANZA!!!!!!!

SE IL PD FARÀ QUESTA (ENNESIMA) CAZZATA, SARÀ LA SUA FINE.


domenica 13 giugno 2010

Napolitano, basta con gli appelli!!!!!

BASTA CON QUESTI APPELLI!!!!!!!!


COSA C'È DA CONDIVIDERE CON UN GOVERNO CHE VA AVANTI COME UN BULLDOZER, A COLPI DI FIDUCIA, A FARE LEGGI A PROPRIO USO E CONSUMO FREGANDOSENE ALTAMENTE DELL'OPPOSIZIONE, DEL PARLAMENTO, DELLA COSTITUZIONE E DEGLI APPELLI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA?????


BASTAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!...!!


È IL MOMENTO DELLA LOTTA POLITICA CON OGNI MEZZO CONTRO QUESTI FARABUTTI AL POTERE!!!!!!!


GIÀ ADESSO È REGIME E BISOGNA REAGIRE!!!!!!!!!!!!

sabato 24 aprile 2010

I fautori della linea centrista tornano alla carica, che coraggio!!!!

Dopo il non esaltante risultato delle regionali ho notato un ritorno di fiamma dei sostenitori della linea centrista del PD, prontissimi a dire che la "linea Bersani" di una conversione del partito verso valori più di sinistra non ha pagato!

CHE PRONTEZZA NEL CERCARE DI SBRANARE CHI POTREBBE SALVARE IL PD DAL DISASTRO!

Questi esponenti, tra cui Marina Sereni e Daniele Bosone, hanno dimenticato un po' troppo presto le batoste prese dal PD in questi 2 anni, hanno dimenticato troppo presto che lo "spirito fondativo" del PD (nei fatti un'assoluta inconsistenza di idee e proposte) non ha convinto nessuno tra gli elettori.
Quell'"aere" iniziale, quella speranza di un argine allo strapotere berlusconiano si è tradotto alle politiche del 2008 in un 33%, ma non dimentichiamo, l'ho già detto mille volte, il voto utile e la percentuale derivata dall'alleanza coi radicali.
Dopo però è stata una catastrofe dopo l'altra accompagnata dal "nulla politico" a tutti i livelli.
Gli elettori di centrosinistra sono delusi e incazzati, l'ultima volta che hanno ancora preso in considerazione l'idea di andare a votare, soprattutto quelli più a sinistra, è stata alle europee dell'anno scorso; il PD ha perso circa il 6%, attestandosi al 26%, la sinistra divisa in tanti piccoli partiti ha ottenuto circa il 10%, che non è poco ma non è servito ad evitare la loro scomparsa anche in Europa dopo che in Italia nel 2008.
E veniamo adesso alle regionali del 28 marzo.
Il dato più eclatante è stato l'astensionismo, mai così marcato, che ha colpito tutti in termini di voti, Lega compresa anche se molto meno penalizzata degli altri.
In termini di percentuale le cose cambiano: la Lega ha vinto, il PDL ha perso e il PD per la prima volta ha tenuto, ha bloccato con un 26,1% la costante tendenza al ribasso registrata finora.
Inoltre, volendo mettere i puntini sulle i e senza arrivare alla sfacciataggine del PDL che si è annesso tutti i voti dei listini regionali per negare la sconfitta, mi sento di affermare che siamo di fronte a una leggera controtendenza.
Ora, cari amici (mi riferisco SOLO agli "amici" ex Margherita) del PD, davvero avete il coraggio di sostenere la tesi di una "linea Bersani" già sbagliata in partenza???
Vi ricordo che Bersani è stato eletto segretario del PD 5 mesi fa e ha appena avuto il tempo di dire che lui non prova disagio a pronunciare la parola "sinistra".
Per il resto il PD, e voglio essere magnanimo, non ha avuto il tempo materiale di tramutare in fatti quell'affermazione, non ha avuto il tempo di "fare qualcosa di sinistra"!

MAGARI FOSSE PASSATA ALMENO L'IDEA!!!!

La prova di quello che dico è evidente: la sinistra non è andata a votare e lo ha fatto in modo netto, definitivo!
La sinistra NON SI È ACCORTA di ciò che imputate a Bersani, cioè un ritorno su posizioni ante PD, altrimenti l'astensionismo non avrebbe colpito le cosiddette regioni rosse in modo così eclatante, qualcuno per certo sarebbe andato a votare magari per noi e voi non sareste ora con le pietre in mano pronti a lapidare il segretario appena insediato.
E non mi si venga a dire che la "linea Bersani" potrebbe far perdere i voti dei "riformisti moderati", questa è una categoria di elettori inventata da poco per convenienza ma NON ESISTE!
Esiste invece la categoria dei moderati di centro che non ci ha MAI VOTATO, MAI VOTATO, MAI VOTATO, neanche quando il PD, cancellando la storia di un partito (Ricordo a chi ha la memoria troppo corta che molti cattolici votavano comunista perché quel partito aveva idee di giustizia sociale, lottava per affermarle e quindi raccoglieva consensi anche tra chi pur distante da esso per motivi religiosi, ne condivideva il programma politico), era tutto proteso a conquistarla!!

Smettiamola con argomenti prestestuosi o campati in aria perché una cosa è certa:

La linea centrista affermatasi con la nascita del PD è stata una fregatura per tutto il centrosinistra!

BISOGNA AGGIUSTARE LA ROTTA!

SE C'È IL BIPOLARISMO, IN PRIMIS BISOGNA RIVOLGERE LA NOSTRA ATTENZIONE AI "BISOGNI POLITICI" DEL NOSTRO SCHIERAMENTO!

IL CENTRODESTRA NON HA LA MAGGIORANZA NEL PAESE, ALLE ELEZIONI RACCOGLIE PIÙ CONSENSI SOLO PERCHÈ IL CENTROSINISTRA NON RIESCE A FARSI VOTARE DA CHI DELUSO, INCAZZATO O SFIDUCIATO, DOVREBBE O POTREBBE VOTARLO.

QUALCOSA SI STA COMINCIANDO A FARE, CI SONO MOLTE INIZIATIVE IN CORSO D'OPERA E IL PD DEVE SOSTENERLE E SOPRATTUTTO FARLE CONOSCERE CON TUTTI I MEZZI,
L'INFORMAZIONE DEVE ARRIVARE ALLE MASSE E INTERNET NON BASTA!

BERSANI DEVE ANDARE AVANTI E DEVE FARE TUTTO CON PIÙ FORZA E DETERMINAZIONE, SENZA TENTENNAMENTI E SENZA MAI CONCEDERE NULLA ALLA DESTRA.

L'ASTENSIONISMO DI SINISTRA SI PUÒ COMBATTERE SOLO CON I FATTI E SOPRATTUTTO CON RISULTATI CONCRETI!

NON È PIÙ TEMPO DI DICHIARAZIONI, GLI ITALIANI SONO SEMPRE PIÙ POVERI!

lunedì 23 novembre 2009

No Berlusconi day

Molte persone accusano il PD di non fare abbastanza opposizione.
Non voglio stare qui a discutere quanto possano aver ragione o meno, ma sono sicuro che non partecipando alla manifestazione del 5 dicembre, il PD darà la netta sensazione a tutti che queste persone abbiano ragione.
Bisogna andare e dire alla gente e ai tanti giovani in piazza che il PD adesso c'è ed è al loro fianco nella lotta contro questo regime che nulla ha di democratico, a partire da come tratta il Parlamento, ridotto a un organismo buono solo a prendere atto delle decisioni governative.
Bisogna andare perchè è quello che vuole vedere tutto il popolo di centrosinistra per ridare fiducia al più grande partito che lo rappresenta.
Bisogna andare se si vuole anche recuperare il consenso perso in questi 2 anni in favore del "gridaiolo" Di Pietro.
Bisogna far sentire la presenza di un grande partito pronto a cogliere le sollecitazioni da qualunque parte arrivino.

Basta con le sottigliezze (che non coglie nessuno) e le stupide giustificazioni tipo "è una manifestazione partita dal web, non possiamo appropriarcene".
Nessuno vuole questo, però.......

C'è un punto fondamentale.

Questa manifestazione è contro il governo Berlusconi.

Il PD è contro il governo Berlusconi?

Se la risposta è si, allora il PD "DEVE" partecipare a questa manifestazione, senza se e senza ma.

Chiaro il concetto, cari miei dirigenti???

Se avete il fondato timore che Berlusconi ne dica di tutti i colori al PD dopo la manifestazione, state pure tranquilli, servirà solo a far schizzare in su il consenso degli elettori.

giovedì 29 ottobre 2009

Non mandiamo via nessuno, ma......

Il PD di Bersani è nato, qualcuno è contento, qualcuno un po' meno e adesso si deve cominciare a fare politica sul serio, questo è quello che mi aspetto.
Agli scontenti dico con molta chiarezza: se avete intenzione di remare contro, è meglio che ve la svignate al più presto, la vostra presenza risulterebbe deleteria per il partito!
Non abbiamo più bisogno di "corvi", ma di persone che hanno voglia di darsi da fare e lavorare con serietà e impegno per riconquistare il consenso del popolo italiano.
Rutelli vada pure dove gli pare, non è nuovo ai cambi di rotta e gli manca poco per completare il giro dell'intero arco costituzionale, evidentemente non ha ancora trovato il partito dei suoi sogni.
Per conto mio ha dimostrato ampiamente quanto vale già alle politiche del 2001 e alle amministrative di Roma l'anno scorso perdendo in entrambe le occasioni.
La dipartita di Rutelli mi riempie di gioia, farà guadagnare qualcosa al PD e perdere sicuramente al partito di approdo, povero Casini!
E spero che lo seguano tutti quelli che ritengono sbagliato il cambio di rotta che Bersani darà al partito, un partito che avrà il "dovere" di dire alla sua gente come la pensa su "tutti" gli argomenti che man mano si presenteranno sulla sua strada.
Finora non è stato così e gli elettori di centrosinistra, cioè i nostri principali elettori che di solito sono un po' più attenti di altri su queste cose, hanno fatto giustamente pagare al PD reticenze e tentennamenti vari.
Bersani è una persona concreta, è l'unico che durante il governo Prodi (a parte sistemare i conti che non costituiva l'aspettativa prioritaria per i cittadini italiani che ci avevano votato) è riuscito a realizzare qualcosa ed è l'unico che trasformerà il PD in un vero partito.
Una cosa da non sottovalutare è la questione morale, non "enorme" come aveva dichiarato Marino (che comunque stimo moltissimo) ma sicuramente "evidente" e Bersani dovrà farsi forza, dovrà fare pulizia dove serve se vogliamo riacquistare credibilità e impedire a Di Pietro di sfruttare questo argomento per continuare ad erodere il nostro elettorato.

Buon lavoro, Bersani!

giovedì 3 settembre 2009

Bersani a capo del PD, non ci sono alternative

Sono contrario alle primarie in tutte le sedi, sono contrario alle investiture popolari, soprattutto quando queste vanno a determinare una specie di superpotere del personaggio eletto, senza che dietro ci sia una vera struttura di partito che ne controlli e valuti l'operato.
Come qualcuno può notare è la descrizione del modo in cui domina Berlusconi, eccezion fatta per le modalità con cui è arrivato ad essere il padre padrone del PDL.
Voglio un vero partito, solido, forte, capace di avere una linea politica chiara e comprensibile, una linea politica magari discussa aspramente da una direzione nazionale, ma univoca quando la discussione finisce e la linea risulta ormai decisa a maggioranza, pena l'espulsione per chi non si adegua o per chi si sentisse in dovere di andare in giro a seminare zizzania o spiattellare ai 4 venti il proprio dissenso favorendo gli oppositori politici.
L'idea di un partito simile a un movimento indistinto dove tutti possono confluire è una emerita cazzata (il PD inizialmente è nato con questa idea e io non ero d'accordo) che non ha pagato.
Il risultato ottenuto alla politiche nel 2008, un 33% dovuto in massima parte al voto utile, si è ridimensionato drasticamente nelle elezioni successive man mano che l'elettorato appurava la totale mancanza di chiarezza del PD su molti temi.
Anche l'avvicinarsi al centro cattolico con l'inclusione dei Teodem e al centro politico (Calearo o Ichino) è stato un enorme autogol!
Si è ottenuto il risultato poco esaltante di perdere praticamente tutti i voti di chi, sentendosi di sinistra, non vi vedeva più niente nel PD e nel contempo di non ottenere quasi nulla al centro.
Le ultime Europee ne sono una prova lampante, l'elettorato di sinistra o non è andato a votare o ha votato per i 5 o 6 partitini di sinistra (assommando comunque un buon 10%), sapendo di non contare un cazzo, pur di non dare il voto a un partito che, a loro avviso, non li avrebbe rappresentati per niente.
I consensi si raccolgono con un chiaro impegno politico unito a una chiara "linea" politica senza tentennamenti, tenendo sempre in mente alcune cose secondo me di fondamentale importanza.
Il PD è un partito che giustamente deve porsi come obbiettivo il bene del Paese, ma nel far questo non deve dimenticare:
1) Di essere un partito di centrosinistra e di non dover rincorrere, sbagliando, il centrodestra.
2) Di salvaguardare in primis i diritti e i bisogni dei ceti più deboli letteralmente calpestati dalla destra al governo.

In un momento in cui la sinistra "radicale" sembra non avere più frecce al suo arco, scomparsa da tutte le sedi istituzionali anche grazie ai suoi grossolani errori, sarebbe giusto e "doveroso" dare un appiglio a quella massa di elettori stanchi e delusi che non hanno più un riferimento politico.
Innanzitutto bisogna conquistare la fiducia di chi si identifica nello schieramento di centrosinistra, lottando in tutte le sedi contro il potere della destra, per le strade, nelle piazze, nelle fabbriche, in parlamento, dappertutto.
Fatto questo, si può tentare di ottenere consensi trasversali con la serietà delle persone e la bontà dei programmi alternativi alle schifezze propugnate dal centrodestra.
Per far questo però ci vogliono idee chiare, concretezza e forza!

Bersani è l'unico dei 3 candidati alla segreteria che ha questi requisiti, è l'unico che ha avuto il coraggio di pronunciare la parola "sinistra" senza sentirsi a disagio, ma bensì con orgoglio!

Bersani è l'unico che può far diventare "partito" questa cosa indistinta che è stato finora il PD.

Il PD deve cambiare strategia politica e Bersani deve guidarlo in questo cammino per far si che il Centrosinistra possa avere di nuovo la possibilità di governare l'Italia.

lunedì 22 dicembre 2008

PD, sei sul Titanic e l'iceberg è vicino!!

Ci mancava solo la questione morale nel PD!
Un partito nato troppo presto e con troppe situazioni ancora aperte per potersi definire tale.
Se non fosse chiaro, vorrei far notare che un partito su alcune importanti questioni "deve" avere una linea, non può rimandare ad eternum certi argomenti pur di tenere insieme "il diavolo e l'acqua santa".
Questioni etiche, collocazione europea, alleanze, sono alcuni dei nodi irrisolti dentro il PD e tali rimarranno finché qualcuno non avrà il coraggio di dire: "Signori, la linea è questa, chi non è d'accordo si cerchi un altro partito".
Ex DS ed ex Margherita su questi 3 argomenti ancora adesso sono su piani completamente diversi ed è inutile arrampicarsi sugli specchi cercando strane formule che possano sulla carta (ma solo sulla carta!) mettere d'accordo tutti.
Una "arlecchinata" o un "calderone politico" senza basi solide e chiare, produce in breve tempo un effetto devastante: i militanti che vogliono far politica e che hanno una loro linea volgono lo sguardo altrove e al posto di questi possono rimanere o subentrare quelli che della politica ne hanno fatto o vogliono farne un uso improprio.
Sempre per lo stesso motivo a poco a poco si perdono gli elettori che vogliono un partito "vero" e non un'accozzaglia di politici multiformi.
È stato politicamente opportuno abbandonare le posizioni dei DS su questioni etiche e collocazione europea pur di fare "il grande partito" perdendo così un bel po' di gente già alla nascita del PD?
Non sarebbe stato meglio avere al fianco una Margherita magari con qualche petalo in meno, ma politicamente più vicina?
Detto questo e tornando al presente, come si risolve la questione?

Questione morale: Veltroni ha detto "Via cattivi amministratori e portatori di voti ".
LO FACCIA E SUBITO!
Ex DC o ex socialisti imbarcati nel PD, volendo usare un eufemismo, non si sono dimostrati proprio "un valore aggiunto".

Questioni etiche: dare immediatamente una linea in sintonia con la storia di un grande partito di sinistra e se la Binetti non ci sta, pace all'anima sua!

Collocazione europea: Il PD deve stare col PSE, altre soluzioni del tipo "nè carne né pesce" fanno solo il gioco di chi accusa il PD di non essere in grado di prendere delle decisioni a causa delle divisioni interne.

Alleanze: sganciarsi da Di Pietro è una sciocchezza che fa il gioco di Berlusconi, che vorrebbe una grande maggioranza e 3 o 4 opposizioni in lotta fra di loro. Ovviamente non bisogna lasciare a "Tonino" il monopolio dell'opposizione, anche intransigente, altrimenti si frega tutti i voti di chi, come ho già detto, vuole votare per un partito vero, forte e deciso a difendere con le unghie e con i denti ciò in cui crede.
UDC: no grazie! Sarebbe più o meno come accettare sulle questioni etiche la linea dei teodem.
SINISTRA: attualmente spalmata su 4 o 5 partitini oscillanti attorno all'1% (ciascuno), fuori dal Parlamento (il Titanic della sinistra è già affondato) e con Rifondazione Comunista spaccata, non conta nulla! Ad ogni rullata di tamburo ne nasce uno nuovo, ma diminuisce la percentuale di tutti gli altri partiti di sinistra. Significa, se non si è ancora capito, che in Italia, ripeto, in Italia, la favola del comunismo interessa si e no al 5% degli elettori.
Serve allora una sinistra più tollerante e malleabile, soprattutto su tematiche come ambiente o infrastrutture, ma assolutamente intransigente (cosa che non ha fatto durante il governo Prodi e ne ha pagato le conseguenze) sulla difesa dei diritti dei più deboli!
Con una sinistra così sicuramente si potrebbe dialogare, soprattutto se unita e non divisa in mille fazioncine insignificanti che litigano su questioni insignificanti se paragonate ai grandissimi problemi sociali attualmente sul piatto.

Tornando al titolo:

La collisione si può ancora evitare, ma bisogna fare in fretta!
I sondaggi non sono oro colato ma indicano una tendenza al ribasso assolutamente da invertire!

Prima delle europee il PD deve essere un partito pulito, senza condannati, senza indagati, senza "poltronisti" a tutti i costi, con una linea politica chiara e comprensibile dagli elettori (quelli che contano davvero), non ondivaga o inesistente solo per far contento (o non scontentare) qualche gruppetto di potere.

Se questa operazione non riuscirà, allora
ADDIO SOGNI DI GLORIA

giovedì 20 novembre 2008

Ma è questa la politica italiana????

Ultimamente è davvero penoso assistere agli eventi politici italiani.
Vediamo le più grosse cazzate anche in ordine sparso:

Di Pietro (IDV): promette di entrare nel gruppo parlamentare del PD ma ad elezioni concluse, ringalluzzito dal risultato, si pente e decide di andare da solo. Inaugura quindi una opposizione fatta di attacchi durissimi nei confronti di Berlusconi, con lo scopo preciso di fottere una parte dell'elettorato alla sinistra e al PD, cosa che sembra gli stia riuscendo bene, grazie anche al fatto che il PD ha capito con troppo ritardo quanto può essere deleterio cercare un dialogo con Berlusconi.
Carfagna (PDL): legge contro la prostituzione. Meno puttane per le strade, molte di più nell'appartamento accanto, di fatto una specie di "occhio che non vede, cuore che non duole".
Veltroni (PD): buono... buono...buono... (troppo!). Cercare il dialogo con la maggioranza di governo è stato un grossolano errore. Quando si è reso conto che Di Pietro lo stava fottendo si è svegliato (speriamo lo rimanga).
Gelmini (PDL): "controriforma" della scuola, praticamente una serie di tagli indiscriminati, mitigati dall'enorme protesta studentesca.
Cossiga (Senatore a vita): durante le manifestazioni studentesche con una lettera aperta al capo della polizia consiglia di usare gli stessi sporchi metodi (infiltrare il movimento con provocatori per poi giustificare interventi di dura repressione) a cui ci aveva abituati quando era ministro dell'interno.
Berlusconi: vorrebbe governare, in barba al parlamento, a colpi di fiducia e di decreti, fortunatamente bloccato da Napolitano e Fini. Anche lui consiglia le maniere forti contro gli studenti, anche se il giorno dopo smentisce tutto. Per non farci perdere l'abitudine con le sue battute esilaranti, si inventa una "carineria" su Obama dando dello stupido o imbecille a chiunque non ha apprezzato l'uscita, poi fa "cucù" alla Merkel, ecc., ecc., ecc.
La Torre (PD): passa un pizzino a Bocchino (PDL), permettendogli di dare una risposta adeguata a Donati (IDV). Se non fossi abbastanza propenso a pensare male, sembrerebbe strano anche a me! Evidentemente Orlando (o meglio un qualsiasi esponente dell'IDV) era indigesto anche a qualcuno del PD.
Gasparri (PDL): non si fa troppi problemi a dare dello stupido al capo dell'opposizione. L'imitazione che ne fa Marcorè con la faccia un po' da ebete non rende giustizia al suo animo da fascista. Come altri suoi colleghi di AN ha perso il pelo ma non il vizio.
Lega: pretende classi separate (chiamate eufemisticamente "classi ponte") per gli extracomunitari. Dietro una motivazione ridicola (imparerebbero meglio l'italiano) e falsa data in pasto all'opinione pubblica, si nasconde il vero intento di discriminare e ghettizzare i BAMBINI extracomunitari per non "MESCOLARLI" con i bambini italiani. Poveri leghisti! Non ricordano quando in certi locali stranieri l'ingresso era vietato ai "cani e agli italiani".
Villari (PD): dopo mesi di votazioni a vuoto sul nome di Orlando (IDV e non gradito a Berlusconi), con un colpo a sorpresa (per noi ,non certo per Villari!) viene eletto presidente della vigilanza Rai con i voti della maggioranza. Adesso che opposizione e maggioranza sarebbero d'accordo sul nome di Zavoli, stranamente Villari non ha alcuna intenzione di dimettersi nonostante gli inviti del suo partito, dei presidenti di Camera e Senato e di Berlusconi stesso. Il PD lo ha già espulso, sull'invito di Berlusconi a dimettersi ho i miei dubbi, penso sia un invito di facciata. A Berlusconi andrà sicuramente bene un Villari venduto piuttosto che un Zavoli, uomo di chiara integrità morale.

QUESTA NON È POLITICA! È uno schifo che deve finire!

Basta con i teatrini, le farse, gli inganni, gli insulti, l'arroganza, i giochetti di potere, le poltrone a tutti i costi.
Se vogliamo che la gente torni ad interessarsi della cosa pubblica,
BASTA!!