venerdì 12 giugno 2009
Riflessioni elettorali sulle europee e sulla sinistra
Alle europee il calo del PD era scontato, forse è andata anche meglio di quello che si poteva presupporre, se si pensa che fino a un paio di mesi fa i sondaggi davano questo partito al 23-24%.
L'emorragia di voti si è bloccata, i punti persi sono circa 5 in quanto i radicali questa volta si sono presentati da soli. Peraltro il voto utile è stato snobbato (e giustamente) dagli elettori di sinistra, i quali hanno voluto dare ancora fiducia ai partiti più vicini alla loro ideologia.
Se solo Rifondazione Comunista non si fosse ulteriormente scissa in 2 partiti, adesso sarebbe in Europa.
Purtroppo dispiace vedere come i dirigenti della sinistra non colgano queste opportunità!
Gli elettori di sinistra se ne fottono delle stronzate per cui i loro dirigenti litigano continuamente e continuamente si dividono.
Rimpiango veramente il "centralismo democratico" del Partito Comunista!
Gli elettori di sinistra vogliono un partito che conti di più, che abbia la forza di lottare per i loro diritti orribilmente calpestati soprattutto negli ultimi anni.
Diliberto, Fava, Ferrando, Ferrero, Mussi, Salvi, Vendola e tutti gli altri, in questo momento siete i dirigenti del "niente", lo volete CAPIRE O NO?
Qualcuno rinunci a qualcosa, create un "vero" unico partito della sinistra che dia qualche prospettiva e vedrete che la fiducia degli elettori ritornerà, considerate che ancora adesso vi ha votato circa il 10% dei cittadini italiani!
Agite in fretta, il tempo stringe, questo governo sta a poco a poco annullando tutto e a tutti i livelli.
Unica nota positiva: il nano fanfarone voleva sfondare il muro del 40%, se non del 45% e invece è andato a sbattere contro il muro del 35%, cioè 2 punti in meno che alle politiche del 2008, un chiaro addio ai sogni plebiscitari del nostro ducetto.
La paura per questo risultato e le minacce della Lega di farlo cadere immediatamente gli hanno fatto subito cambiare idea sul referendum, all'appoggio incondizionato al si fino a qualche giorno fa ha fatto seguito una chiarissima dichiarazione di resa: la legge elettorale può rimanere così com'è.
Una legge elettorale secondo Berlusconi va più o meno bene o è una porcata solo in base alla convenienza politica del momento.
Con buona pace per la coerenza!
domenica 31 maggio 2009
Elezioni comunali a Robbio

ROBBIO VIVA
L'unica lista di riferimento per il centrosinistra Robbiese
contro 3 liste di centrodestra
Un'occasione da non perdere!
POSSIAMO VINCERE!!
lunedì 4 maggio 2009
Un ometto piccolo piccolo!!!
Il presidente del consiglio Berlusconi come al solito cerca di ribaltare la faccenda accusando la moglie di farsi prendere in giro dai complotti orditi dalla sinistra e dai giornali complici.
Ma perché non si chiede quanto ribrezzo possono generare i suoi atteggiamenti da galletto con donnine in cerca di visibilità (per non dire di peggio), perchè non si chiede quanta vergogna possa provare un suo familiare leggendo che si fa chiamare "papi" da una sconosciuta minorenne un po' cresciutella?
L'uomo Silvio Berlusconi è "addolorato", ancora una volta però non perché abbia preso coscienza della propria bassezza morale, ma perché, a suo dire, in questa vicenda è sua moglie a non aver capito bene, ad essersi fatta abbindolare.
Gli italiani dovrebbero chiedersi a loro volta se è giusto che il governo di una nazione sia messo nelle mani di una persona incapace di una qualsivoglia autocritica, incapace di ammettere anche una sola volta di "AVER SBAGLIATO".
lunedì 27 aprile 2009
25 aprile, tra un po' non si saprà più perché è festa
Per esempio decide di partecipare alla manifestazione del 25 aprile e immediatamente propone degli aggiustamenti affinché d'ora in avanti tutto si svolga nella massima pace e serenità.
In primis propone un cambio del nome: perché chiamarla "Festa della Liberazione" (che rievoca il conflitto tra la dittatura nazifascista e i Partigiani), non è meglio chiamarla un po' più genericamente "Festa della Libertà"? Liberazione, ma da chi, da che cosa? Perché rievocare già dal nome stragi, assassinii e tutte quelle brutte cose che è meglio far dimenticare?
Certo, Presidente Berlusconi, come no? Con tutti gli amici fascisti dichiarati o ex, dentro e fuori del Parlamento, è il minimo che si possa fare per sistemare le cose.
Basta con queste vecchie contrapposizioni!
Partigiani e repubblichini alla fin fine erano uomini che lottavano allo stesso modo per la loro patria!
Il DDL presentato ( ieri incredibilmente disconosciuto dalla maggioranza e attribuito all'iniziativa "personale" di qualcuno) mirava solo a questo, a dimostrare che erano tutti uomini e che ha poca importanza se gli uni hanno lottato fino alla morte contro una dittatura e gli altri l'hanno difesa.
Come si fa a non abbracciare una tesi del genere? Dove sta l'umana pietà allora?
Adesso che ha davanti un governo (come sembra dall'alto gradimento di cui gode) di lunga durata, Berlusconi si preoccupa di inaugurare un periodo di concordia anche e soprattutto in politica, in modo da avere pochi fastidi e lavorare 23 ore al giorno (è il suo standard, mentre gli operai lavorano solo 8 ore al giorno e si lamentano sempre!) per il bene del Paese.
Anch'io voglio mettere al bando odi e rancori e propongo per il 25 aprile del 2010 un ulteriore cambio di nome:
"FESTA DEL POPOLO DELLA LIBERTA' "
Telefonerà per ringraziarmi?
Sono già in fibrillazione!
lunedì 9 marzo 2009
Tre bravi ragazzi
Quando parlano loro sembra di essere in chiesa a sentire la messa, la loro voce è sempre calma, bonaria, piena di buoni propositi per gli italiani e anche per l'opposizione, soprattutto Capezzone quando dispensa i suoi consigli disinteressati al PD su come dovrebbe fare opposizione o con chi si dovrebbe alleare e non.
È tanta la fiducia che i loro visetti da seminaristi ispirano, che a nessuno verrebbe mai in mente di dubitare della loro buona fede e di quello che ci stanno dicendo.
Non è un caso ovviamente che la scelta sia caduta su questi "bravi ragazzi"!
Il governo ha già cominciato a mettere in atto i suoi piani illiberali e anticostituzionali (a partire dal Lodo Alfano) e intende proseguire a marce forzate.
Perché tutto riesca senza scossoni ha bisogno di affidare l'annuncio delle sue iniziative a gente come quella che ho appena descritto in modo da rassicurare il popolo col messaggio "siamo tutti bravi e buoni e nessuno vuole farvi del male".
Se però ognuno di noi facesse un po' più di attenzione si accorgerebbe che ogni iniziativa di questo governo contiene sempre al suo interno una norma per cui qualcosa non si potrà più fare.
Stanno usando trucchi e stratagemmi per indorare la pillola, su certe leggi danno motivazioni di comodo nascondendo quelle reali che servono a loro per consolidare il potere.
Di questo passo tra qualche anno saremo un popolo a "libertà vigilata".
Il programma della P2 sta andando avanti.
domenica 25 gennaio 2009
CISL e UIL vendono al miglior offerente i diritti dei lavoratori
Giuda si era venduto per 30 denari, Bonanni e Angeletti per cosa?
Con la loro scelta di campo hanno idea di cosa significa isolare il più grande sindacato italiano?
Capiscono fino in fondo cosa significa "collaborare" con chi da sempre non ha mai concesso nulla ai lavoratori?
Sanno quanto si è allargata la forbice tra stipendi dei dirigenti e salari degli operai?
Che riflettano un po' su queste cose prima di farsi prendere per il culo da gente sicuramente più furba di loro!
Finché non vedrò migliorare "davvero" le condizioni di vita degli operai, non cambierò mai idea su cosa sono i lavoratori agli occhi dei padroni: plebaglia ("risorse umane" è più elegante ma non cambia di una virgola la sostanza) da sfruttare al massimo con la minima spesa in nome del "dio profitto".
Mi auguro che la CGIL tenga duro e che inizi al più presto un'emorragia di iscritti da CISL e UIL tale da indurre i nostri 2 eroi (buoni solo per le cenette private ad Arcore) ad andarsene fuori dalle scatole e lasciare il posto a gente che non debba vergognarsi di guidare questi sindacati.
lunedì 22 dicembre 2008
PD, sei sul Titanic e l'iceberg è vicino!!
Un partito nato troppo presto e con troppe situazioni ancora aperte per potersi definire tale.
Se non fosse chiaro, vorrei far notare che un partito su alcune importanti questioni "deve" avere una linea, non può rimandare ad eternum certi argomenti pur di tenere insieme "il diavolo e l'acqua santa".
Questioni etiche, collocazione europea, alleanze, sono alcuni dei nodi irrisolti dentro il PD e tali rimarranno finché qualcuno non avrà il coraggio di dire: "Signori, la linea è questa, chi non è d'accordo si cerchi un altro partito".
Ex DS ed ex Margherita su questi 3 argomenti ancora adesso sono su piani completamente diversi ed è inutile arrampicarsi sugli specchi cercando strane formule che possano sulla carta (ma solo sulla carta!) mettere d'accordo tutti.
Una "arlecchinata" o un "calderone politico" senza basi solide e chiare, produce in breve tempo un effetto devastante: i militanti che vogliono far politica e che hanno una loro linea volgono lo sguardo altrove e al posto di questi possono rimanere o subentrare quelli che della politica ne hanno fatto o vogliono farne un uso improprio.
Sempre per lo stesso motivo a poco a poco si perdono gli elettori che vogliono un partito "vero" e non un'accozzaglia di politici multiformi.
È stato politicamente opportuno abbandonare le posizioni dei DS su questioni etiche e collocazione europea pur di fare "il grande partito" perdendo così un bel po' di gente già alla nascita del PD?
Non sarebbe stato meglio avere al fianco una Margherita magari con qualche petalo in meno, ma politicamente più vicina?
Detto questo e tornando al presente, come si risolve la questione?
Questione morale: Veltroni ha detto "Via cattivi amministratori e portatori di voti ".
LO FACCIA E SUBITO!
Ex DC o ex socialisti imbarcati nel PD, volendo usare un eufemismo, non si sono dimostrati proprio "un valore aggiunto".
Questioni etiche: dare immediatamente una linea in sintonia con la storia di un grande partito di sinistra e se la Binetti non ci sta, pace all'anima sua!
Collocazione europea: Il PD deve stare col PSE, altre soluzioni del tipo "nè carne né pesce" fanno solo il gioco di chi accusa il PD di non essere in grado di prendere delle decisioni a causa delle divisioni interne.
Alleanze: sganciarsi da Di Pietro è una sciocchezza che fa il gioco di Berlusconi, che vorrebbe una grande maggioranza e 3 o 4 opposizioni in lotta fra di loro. Ovviamente non bisogna lasciare a "Tonino" il monopolio dell'opposizione, anche intransigente, altrimenti si frega tutti i voti di chi, come ho già detto, vuole votare per un partito vero, forte e deciso a difendere con le unghie e con i denti ciò in cui crede.
UDC: no grazie! Sarebbe più o meno come accettare sulle questioni etiche la linea dei teodem.
SINISTRA: attualmente spalmata su 4 o 5 partitini oscillanti attorno all'1% (ciascuno), fuori dal Parlamento (il Titanic della sinistra è già affondato) e con Rifondazione Comunista spaccata, non conta nulla! Ad ogni rullata di tamburo ne nasce uno nuovo, ma diminuisce la percentuale di tutti gli altri partiti di sinistra. Significa, se non si è ancora capito, che in Italia, ripeto, in Italia, la favola del comunismo interessa si e no al 5% degli elettori.
Serve allora una sinistra più tollerante e malleabile, soprattutto su tematiche come ambiente o infrastrutture, ma assolutamente intransigente (cosa che non ha fatto durante il governo Prodi e ne ha pagato le conseguenze) sulla difesa dei diritti dei più deboli!
Con una sinistra così sicuramente si potrebbe dialogare, soprattutto se unita e non divisa in mille fazioncine insignificanti che litigano su questioni insignificanti se paragonate ai grandissimi problemi sociali attualmente sul piatto.
Tornando al titolo:
La collisione si può ancora evitare, ma bisogna fare in fretta!
I sondaggi non sono oro colato ma indicano una tendenza al ribasso assolutamente da invertire!
Prima delle europee il PD deve essere un partito pulito, senza condannati, senza indagati, senza "poltronisti" a tutti i costi, con una linea politica chiara e comprensibile dagli elettori (quelli che contano davvero), non ondivaga o inesistente solo per far contento (o non scontentare) qualche gruppetto di potere.
Se questa operazione non riuscirà, allora
ADDIO SOGNI DI GLORIA
giovedì 20 novembre 2008
Ma è questa la politica italiana????
Vediamo le più grosse cazzate anche in ordine sparso:
Di Pietro (IDV): promette di entrare nel gruppo parlamentare del PD ma ad elezioni concluse, ringalluzzito dal risultato, si pente e decide di andare da solo. Inaugura quindi una opposizione fatta di attacchi durissimi nei confronti di Berlusconi, con lo scopo preciso di fottere una parte dell'elettorato alla sinistra e al PD, cosa che sembra gli stia riuscendo bene, grazie anche al fatto che il PD ha capito con troppo ritardo quanto può essere deleterio cercare un dialogo con Berlusconi.
Carfagna (PDL): legge contro la prostituzione. Meno puttane per le strade, molte di più nell'appartamento accanto, di fatto una specie di "occhio che non vede, cuore che non duole".
Veltroni (PD): buono... buono...buono... (troppo!). Cercare il dialogo con la maggioranza di governo è stato un grossolano errore. Quando si è reso conto che Di Pietro lo stava fottendo si è svegliato (speriamo lo rimanga).
Gelmini (PDL): "controriforma" della scuola, praticamente una serie di tagli indiscriminati, mitigati dall'enorme protesta studentesca.
Cossiga (Senatore a vita): durante le manifestazioni studentesche con una lettera aperta al capo della polizia consiglia di usare gli stessi sporchi metodi (infiltrare il movimento con provocatori per poi giustificare interventi di dura repressione) a cui ci aveva abituati quando era ministro dell'interno.
Berlusconi: vorrebbe governare, in barba al parlamento, a colpi di fiducia e di decreti, fortunatamente bloccato da Napolitano e Fini. Anche lui consiglia le maniere forti contro gli studenti, anche se il giorno dopo smentisce tutto. Per non farci perdere l'abitudine con le sue battute esilaranti, si inventa una "carineria" su Obama dando dello stupido o imbecille a chiunque non ha apprezzato l'uscita, poi fa "cucù" alla Merkel, ecc., ecc., ecc.
La Torre (PD): passa un pizzino a Bocchino (PDL), permettendogli di dare una risposta adeguata a Donati (IDV). Se non fossi abbastanza propenso a pensare male, sembrerebbe strano anche a me! Evidentemente Orlando (o meglio un qualsiasi esponente dell'IDV) era indigesto anche a qualcuno del PD.
Gasparri (PDL): non si fa troppi problemi a dare dello stupido al capo dell'opposizione. L'imitazione che ne fa Marcorè con la faccia un po' da ebete non rende giustizia al suo animo da fascista. Come altri suoi colleghi di AN ha perso il pelo ma non il vizio.
Lega: pretende classi separate (chiamate eufemisticamente "classi ponte") per gli extracomunitari. Dietro una motivazione ridicola (imparerebbero meglio l'italiano) e falsa data in pasto all'opinione pubblica, si nasconde il vero intento di discriminare e ghettizzare i BAMBINI extracomunitari per non "MESCOLARLI" con i bambini italiani. Poveri leghisti! Non ricordano quando in certi locali stranieri l'ingresso era vietato ai "cani e agli italiani".
Villari (PD): dopo mesi di votazioni a vuoto sul nome di Orlando (IDV e non gradito a Berlusconi), con un colpo a sorpresa (per noi ,non certo per Villari!) viene eletto presidente della vigilanza Rai con i voti della maggioranza. Adesso che opposizione e maggioranza sarebbero d'accordo sul nome di Zavoli, stranamente Villari non ha alcuna intenzione di dimettersi nonostante gli inviti del suo partito, dei presidenti di Camera e Senato e di Berlusconi stesso. Il PD lo ha già espulso, sull'invito di Berlusconi a dimettersi ho i miei dubbi, penso sia un invito di facciata. A Berlusconi andrà sicuramente bene un Villari venduto piuttosto che un Zavoli, uomo di chiara integrità morale.
QUESTA NON È POLITICA! È uno schifo che deve finire!
Basta con i teatrini, le farse, gli inganni, gli insulti, l'arroganza, i giochetti di potere, le poltrone a tutti i costi.
Se vogliamo che la gente torni ad interessarsi della cosa pubblica,
BASTA!!
giovedì 23 ottobre 2008
Dietro front e avanti march
Purtroppo per lui, il giorno stesso Berlusconi ha smentito "categoricamente" ciò che aveva detto il giorno prima e cioè di voler usare la polizia contro gli studenti, anzi ha aggiunto di non averlo mai neanche pensato.
Di solito dietro le dichiarazioni dei personaggi politici, soprattutto di chi è a capo di certe istituzioni, vi sono ampie analisi sugli effetti che avranno.
Bene, noi abbiamo un Presidente del Consiglio che per sua stessa ammissione dice le cose senza averle neanche pensate!
In effetti difficilmente una persona con un minimo di buon senso potrebbe pensare le sciocchezze dette da Berlusconi in un momento di delirio di onnipotenza, ma lui le ha dette e aveva la faccia da duro, l'abbiamo visto tutti.
Poi qualcuno deve avergli fatto notare quanto può essere pericoloso attizzare il fuoco e allora ecco l'ennesimo dietro front a cui ha fatto seguito l'apertura al confronto della ministra Gelmini.
Nota positiva:
Qualcosa comincia a muoversi, qualcuno comincia a rendersi conto dello scempio in atto, della progressiva distruzione dello stato sociale e di tutte le porcate che questo insulso governo vuole imporre con la forza al nostro Paese.
mercoledì 22 ottobre 2008
Il vero volto di Berlusconi: fascista fino al midollo!!
Questa è l'idea di Berlusconi sulla protesta dilagante contro la riforma (per meglio dire la controriforma) della scuola voluta da lui e Tremonti e portata avanti da "Marionetta" Stella Gelmini.
Quando le cose cominciano a girare diversamente dalle sue aspettative, tira fuori i classici del suo repertorio, i comunisti, i centri sociali violenti, le menzogne della sinistra e tutte le stronzate a cui ci ha abituato finora.
Stavolta però, con l'arroganza derivatagli dalla netta vittoria elettorale ( vista dal nostro eroe come una specie di "conquista del potere assoluto"), si è lasciato andare a dichiarazioni che mostrano esplicitamente la natura fascista del suo essere.
Sentitene alcune:
"Non permetterò l'occupazione delle università. L'occupazione di luoghi pubblici non è la dimostrazione dell'applicazione della libertà, non è un fatto di democrazia, è una violenza nei confronti degli altri studenti che vogliono studiare"
"Convocherò oggi il ministro degli Interni, e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine per evitare che questo possa succedere" (intanto le prime manganellate sono andate a segno, alcuni esponenti delle forze dell'ordine non hanno certo bisogno di inviti per darsi da fare)
"I manifestanti sono organizzati dall'estrema sinistra, molto spesso, come a Milano, dai centri sociali e da una sinistra che ha trovato il modo di far passare nella scuola delle menzogne e portare un'opposizione nelle strade e nelle piazze alla vita del nostro governo"
"Noi andremo avanti, questo decreto sulla scuola è sacrosanto, altro che ritirarlo, bisogna applicarlo".
"La proposta delle 'classi ponte' per i figli di immigrati resterà perché non è dettata da razzismo ma da buonsenso. Conoscere la lingua italiana è necessario".
Infine l'affermazione forse più grave:
"La televisione pubblica diffonde ansia e le situazioni solo di chi protesta. Sono preoccupato da questo divorzio tra i mezzi di informazione e la realtà".
Signori, è tutto chiaro:
La realtà per il signor Berlusconi è la "sua" realtà, quella che lui desidera farci vedere, non quella vera, non quella delle mistificazioni e degli annunci che nascondono sempre le vere finalità del suo operato.
Niente deve distogliere l'attenzione del popolo dall'imbambolamento continuo e massiccio a cui il piccolo "ducetto" vorrebbe assoggettare tutti.
Un dato di fatto incontrovertibile è che in Italia ci sono 15 milioni di poveri, la mitica classe media si avvicina a tappe forzate alla soglia di povertà e questo governo non fa un cazzo per bloccare o invertire questa tendenza. Il divario tra ricchi e poveri si allarga sempre più, ma non dobbiamo lamentarci, anzi dobbiamo sentirci dire che ha già fatto molto per i poveri detassando gli straordinari (che nessuno fa).
Lui e i suoi tirapiedi l'hanno ripetuto centinaia di volte in TV, sanno che la parola magica "detassare" anche se in questo caso non serve, funziona sempre alla grande!
Ben altra cosa sarebbe stato abbassare di qualche punto le aliquote Irpef dei redditi più bassi, ma ovviamente questo non si fa, altrimenti le entrate fiscali, basate in massima misura sul lavoro dipendente, crollano visto che i suoi protetti (quelli che a suo dire sono "costretti" ad evadere) trovano sempre il modo di non pagare le tasse.
Per ora siamo agli inizi, ma quando il governo entrerà "a regime"
saranno cazzi amari per tutti.
ALZATE LA TESTA FINCHÈ SIETE IN TEMPO!
TRA UN PO' POTREBBE ESSERE TROPPO TARDI.
domenica 28 settembre 2008
Messaggio per qualche elettore sbadato
Sicurezza: tolti 1,5 miliardi di euro e licenziati 7.000 poliziotti, chiusi 1000 commissariati; nell’arco della legislatura un taglio di 30.000 uomini e donne;
Lavoro Precario: alcuni datori di lavoro disonesti costringono i nuovi assunti a firmare delle “dimissioni in bianco”, per poterli licenziare in qualsiasi momento, anche senza giusta causa. Contro questa prassi illegale il precedente governo aveva previsto delle misure che il governo Berlusconi ha subito eliminato;
Tasse: aumento di 7 miliardi di euro l’anno, ovvero circa 350 euro l’anno in più a famiglia; “le tasse non caleranno fino al 2013”;
Infrastrutture: tagli per decine di miliardi di euro;
Enti Locali: tagli ai trasferimenti con pesanti conseguenze per i diritti dei cittadini (dalle mense scolastiche al trasporto pubblico locale, dai servizi per gli anziani agli asili nido);
Lotta all’Evasione: eliminate le misure contro evasione, lavoro nero, riciclaggio di denaro sporco e finanziamento di attività terroristiche;
Scuola Pubblica: tagli per 8 miliardi di euro alle risorse e al personale, docente e non, senza nessuna garanzia di maggiore efficienza;
Sanità: tagli per 8 miliardi alle Regioni, che saranno costrette a rimettere il ticket;
Robin Hood Tax: operazione demagogica su banche ed imprese del settore energetico, sbandierata come la “tassa sui ricchi”, ora comincia a ricadere sui cittadini (ad esempio con l’aumento del 23% del prezzo dell’elettricità);
Potere D’Acquisto: nessun sostegno alle famiglie di lavoratori e pensionati, mentre i prezzi di pane, pasta, latte, frutta e verdura, benzina ed elettricità aumentano in media del 10% l’anno;
Affitti: bloccati gli interventi a sostegno delle famiglie;
Pensionati: l’unica misura introdotta è la “carta per la spesa”, finanziata con soli 200 milioni di euro, e soltanto per il 2008, che “sosterrà” con 2 euro al mese gli anziani con una pensione inferiore ai 1000 euro;
Mutui: ogni euro di riduzione della rata sarà restituito con un allungamento del mutuo, che costerà 13.000 euro in più alla fine;
Class Action: rinviata la proposta di legge sull’azione collettiva, indebolito il potere dei consumatori;
Giustizia: per bloccare il processo al premier, la destra è disposta a fermare i processi per: stupro, scippo, sequestro di persona, estorsione e altri gravi reati. Vogliono inoltre
Legge elettorale: hanno in mente di cambiarla per le prossime europee. Vogliono abolire le preferenze per non permettere ai cittadini di scegliere i propri candidati e per portare personaggi impresentabili anche in Europa.
…tutto questo fa davvero i tuoi interessi?
Pensaci!
lunedì 8 settembre 2008
Riforma della scuola: un pessimo ritorno al passato!
Mediante decreto e senza il minimo confronto, ecco le novità della riforma che avranno invece un grosso impatto sia per l'insegnamento sia per le sorti di molti insegnanti.
1) Insegnante unico alle elementari.
Questa misura spacciata come un miglioramento per i bambini che avrebbero nell'insegnante unico un forte punto di riferimento, nasconde l'intento di risparmiare sulla spesa mandando a casa un bel po' di insegnanti e di personale (circa 130000 persone), alla faccia di chi fra costoro ha votato per questa maggioranza non immaginando quanto poco gli importa di loro. Che sia un miglioramento per i bambini è peraltro tutto da dimostrare perché nessuno può garantire che qualche classe non venga affidata a un perfetto imbecille (esistono in tutte le categorie sociali) con effetti deleteri per la formazione dei bambini. Addirittura anche Bossi si è accorto di questo pericolo e ha criticato senza mezzi termini la scelta della Gelmini.
2) Non più giudizi, ma voti espressi in decimi.
Questo è un vero ritorno all'oscurantismo. Vengono buttate alle ortiche le valutazioni basate sulle capacità effettive dello studente, magari dimostrate in modo discontinuo.
Niente di tutto questo, contano i voti!
Per essere promossi bisogna raggiungere il mitico 6. Se un alunno durante l'anno mette assieme un 5 e mezzo, un 4 e un 7 sarà bocciato perché la media non fa 6. Sarà la discrezionalità di un unico insegnante a decidere le sorti degli alunni in bilico tra promozione e bocciatura. Ciò non è affatto positivo perché possono entrare in campo altri fattori o condizionamenti a far decidere di arrotondare i voti ad un alunno piuttosto che ad un altro.
Provate a chiedervi chi potrebbe essere favorito in casi del genere e la risposta verrà da sola, la classe sociale di appartenenza conta ancora molto nel nostro paese.
3) Sempre a causa del risparmio sulla spesa scolastica (il governo prevede di risparmiare circa 7 miliardi di euro in 4 anni) si vogliono accorpare le scuole con pochi alunni.
Questo è l'aspetto più grave della riforma e riguarda solo in Lombardia più di 200 scuole.
I piccoli comuni dovranno rinunciare alle loro scuole e, per garantire il diritto allo studio, sarà necessario sostenere ulteriori costi (non si capisce bene a carico di chi) per il trasporto degli alunni nelle sedi più vicine, per non parlare dei disagi che questi ultimi dovranno affrontare solo per andare a scuola.
Io penso che un governo serio cercherebbe di risparmiare su tante cose (e spese folli ce n'è davvero tante!) ma non sulla scuola rendendo tutto più difficile sia ai docenti (quelli che rimarranno) sia agli alunni.
Io avevo la convinzione che questo governo avrebbe fatto questo genere di stronzate spacciandole come riforme.
Peccato, eravamo in pochi a pensarla così e loro hanno vinto anche con l'appoggio di tanti che adesso pagheranno le conseguenze della loro scelta sbagliata.
Dopo aver creduto alla propaganda elettorale di Berlusconi sui "disastri del governo Prodi", beccatevi i veri disastri di questo governo stolto e presuntuoso.
venerdì 29 agosto 2008
Ma quanto sono furbi!
Berlusconi "indignato" esprime tutta la sua più profonda solidarietà a Prodi e dice che bisogna finirla di spubblicare le faccende private di chicchessia e che bisogna subito prendere dei provvedimenti per impedire che questo accada (questa frase non mi è nuova).
Seguono dichiarazioni preoccupate di Schifani e di Ghedini sull'urgenza di fare subito tutto il necessario per mettere fine a questo stato di cose.
Il tutto per avvalorare le porcherie che questo governo intende mettere in atto a proposito di giustizia e di tutto quello che le ruota intorno.
Prodi fortunatamente ha capito subito le intenzioni del "grande stratega" e ha rispedito al mittente la "falsa solidarietà" dicendo che per quanto gli riguarda i giornali possono pubblicare quello che vogliono.
Ma guarda che coraggio questi governanti da "bagaglino", fanno anche i giochetti col trucco!
Hanno la forza per fare tutto quello che vogliono e allora che lo facciano prendendosene anche tutte le responsabilità senza rompere i coglioni e senza cercare collaborazioni da quelle persone che, quando non hanno calato le braghe, sono sempre state trattate a pesci in faccia.
Poveri illusi, sperano che qualcuno abbocchi e partecipi allo scempio che hanno in mente.
Lo ripeto ancora una volta: nessun dialogo con questa gente, mai!
Una opposizione seria non può dialogare con questi furbetti da quattro soldi!
mercoledì 6 agosto 2008
Vigliaccheria istituzionale
Il nostro ministro degli esteri può andare tranquillamente a Pechino a godersi le olimpiadi mentre un altro ministro, Giorgia Meloni, invita gli atleti a disertare la cerimonia d'apertura in segno di protesta contro la mancanza di libertà democratiche in Cina.
Come sempre i fascisti o post-fascisti (tanto non sono cambiati per niente) dimostrano quella certa vigliaccheria che li ha sempre contraddistinti, loro sempre al riparo e gli altri devono fare i fatti.
Ricordo alla Meloni e ai suoi amici che uno Stato estero non si può considerare amico o canaglia in base alle convenienze del momento.
Ci sono migliaia di industriali italiani che fanno affari con i cinesi e lavorano in Cina con tanto di fabbriche e se ne sbattono altamente le palle delle libertà democratiche, sanno che non sono affari loro e se ne stanno bravi e buoni pensando, com'è loro costume, solo al profitto.
A questi ovviamente non gli si chiede niente!
Gli atleti, che si allenano intensamente per anni per arrivare al traguardo delle Olimpiadi e che dovrebbero guardare solo al lato sportivo dell'avvenimento, vengono caricati di una responsabilità
assolutamente impropria e deleteria anche ai fini del rendimento.
Ha fatto bene il Presidente del Coni Petrucci a respingere al mittente la "proposta indecente" della Meloni.
I problemi con gli stati esteri devono rimanere un affare politico da risolvere per vie politiche.
Detto questo penso che i governanti cinesi dovrebbe cominciare a considerare la possibilità di migliorare le condizioni di vita del loro popolo non solo dal punto di vista economico come stanno facendo egregiamente, ma anche sotto il profilo delle libertà personali e di gruppo.
Anche il senso della libertà e della democrazia è essenziale per un popolo per sentirsi soddisfatto di vivere nel proprio paese.
Esattamente quel senso di libertà e di democrazia che a poco a poco comincio a veder sparire in Italia.
lunedì 4 agosto 2008
Comunicazione: nasce il sito di Corrado Fiaccola
Era da tanto tempo che mi frullava in mente l'idea di avere un mio sito personale dove poter spaziare in molti campi e non solo in politica, che è un mio interesse molto forte ma non l'unico fortunatamente.
Il sito è in fase di allestimento, sto ancora creando le pagine da dedicare ai campi di cui mi occuperò, ma sicuramente tra qualche giorno ogni sezione conterrà qualcosa.
Anticipo subito che una sezione sarà dedicata a giochi ed enigmi, un'altra alla dama e un'altra ancora agli scacchi.
Una sezione sarà dedicata alla musica, io amo molto i grandi gruppi rock degli anni settanta (ma non solo) e cercherò di farli conoscere a chi per la giovane età o per altri motivi non ha avuto modo di apprezzare la loro grandezza.
Un'altra sezione sarà dedicata allo sport e con le olimpiadi alle porte non ci potrebbe essere migliore inizio.
Ho inserito il link al sito qui a lato.
sabato 2 agosto 2008
Basta con le cretinate! Il dialogo non esiste
Per dialogare bisogna essere almeno in due.
Applichiamo questo concetto basilare al tormentone del dialogo sulle riforme tra centrodestra e centrosinistra che ormai va avanti da mesi con diversi interventi anche del Capo dello Stato.
Dico subito come la penso.
Se uno dei due dialoganti è Berlusconi, meglio smetterla con questa sciocchezza del dialogo.
Il suo intento è uno e uno solo: fare le sue riforme esattamente per come è nei suoi piani e per come le ha concepite. Nei suoi piani c'è anche che il dialogo "non" ci deve essere e la colpa deve essere dell'opposizione.
E allora assistiamo a qualcosa di singolare.
Mentre Schifani fa dichiarazioni accomodanti per dare l'idea all'opinione pubblica che il centrodestra vuole il dialogo, Berlusconi dice a chiare lettere: noi sappiamo bene cosa vogliamo fare, il centrosinistra non si comporta bene e non merita di dialogare con noi, se però accetta di "aggregarsi" allora le riforme si possono fare insieme, altrimenti noi abbiamo in ogni caso i numeri per fare da soli.
Dire a qualcuno con cui si vorrebbe aprire un confronto che può aggregarsi a un progetto di riforme già confezionato significa solo una cosa e cioè che Berlusconi ancora una volta non si smentisce, vuole fare quello che gli pare senza rotture di scatole come sempre ha fatto nella sua vita.
È tempo che anche il Presidente della Repubblica prenda coscienza di questo e non continui a battere su questo tasto, tanto non serve a niente.
Aggiungo che tutta la faccenda finirà per mettere in cattiva luce il centrosinistra e il motivo è semplice.
Berlusconi sta facendo in modo che il centrosinistra ritenga inaccettabili le sue "aperture".
Fatto questo, con un paio di mesi di martellamento mediatico, riuscirà a inculcare nelle menti degli italiani che la colpa del mancato dialogo sarà stata della "sinistra" e che lui, pur di fare le riforme tanto attese e nonostante tutto il suo impegno, sarà stato costretto ad andare avanti da solo.
Con Berlusconi il dialogo non c'è mai stato e mai ci potrà essere!
domenica 27 luglio 2008
Per quelli che......non hanno capito
Per quelli che....Berlusconi non mette le mani in tasca agli italiani, è certo che ci sta mettendo tutti a 90 gradi per infilarci qualcos'altro. La sanità un esempio lampante: tagli indiscriminati a tutte le regioni e quelle che avranno i bilanci in passivo dovranno arrangiarsi tagliando i servizi o introducendo nuovi tickets.
Per quelli che....i salari e le pensioni al primo posto, dopo la strombazzata detassazione degli straordinari (che non serve quasi a nessuno), non c'è più nulla all'orizzonte, la famosa quarta settimana così utile in campagna elettorale è ormai uno sbiadito ricordo. Il ministro Sacconi non avendo null'altro da fare per il problema dei salari, tasta il polso all'opinione pubblica annunciando un nuovo innalzamento dell'età pensionabile, affrettandosi a definirlo, dopo le prime reazioni, solo un'ipotesi di studio.
Per quelli che....Prodi non ha fatto abbastanza per i precari, il governo Berlusconi permette che si porti in Parlamento una norma che consente alle aziende di risolvere i contenziosi con i lavoratori (che denunciano un abuso dei contratti a termine) con una multa da 2 a 6 mensilità e la rescissione del contratto, mentre prima, se era provato l'abuso, erano costrette ad assumerli a tempo indeterminato. Confindustria apprezza molto e parla di norma semplificatrice, bah!
Di questo passo tra qualche anno il precariato verrà soppiantato dal "negrierato".
Per quelli che...la libertà è un bene prezioso, ecco pronto l'esercito a garantire l'ordine pubblico (stile Argentina anni 70), che ovviamente riguarda tutti, non come vi hanno fatto credere solo gli immigrati.
Per quelli che....la giustizia è uguale per tutti e tutti devono pagare se commettono reati, prima che fosse approvato il Lodo Alfano Berlusconi, pur di salvare se stesso, era pronto a far bloccare centinaia di migliaia di processi anche per reati gravi. Preciso che il Lodo Alfano è incostituzionale e contrariamente a quanto affermato da vari esponenti del centrodestra (tanto sanno che il popolo italiano si beve tutto) non ha nulla di paragonabile negli altri paesi dove al massimo riguarda il Capo dello Stato e non 4 persone come da noi.
Per quelli che...basta con l'immigrazione clandestina, immigrati ne arrivano come e più di prima e il governo Berlusconi sta preparando altri nuovi centri di accoglienza un po' in giro per tutta Italia, carceri legalizzati a spese dei contribuenti anziché accoglienza e integrazione come suggerisce anche la Chiesa.
Per quelli che....Prodi svende Alitalia ad Airfrance con 2000 esuberi, Berlusconi svenderà Alitalia a non si sa chi con 5000 (10 giorni fa erano 4000) esuberi. Bel guadagno!
Per quelli che....hanno votato Berlusconi pensando che salvasse l'Italia, mentre sta continuando, come nel 2001, a farsi i cazzi suoi.
Per quelli che....non sono andati a votare, tanto sono tutti uguali e non cambia niente.
ATTACCATEVI AL TRAM!!!! e adesso godetevi lo spettacolo assieme a me.
Berlusconi non governa perché lo ha deciso Dio, ma perché tanti di voi lo hanno votato, alcuni perché gli conviene (industriali che considerano gli operai come pezze da piedi, evasori di vario genere che considerano ingiusto pagare le tasse), altri perché ignoranti di politica e quindi facile preda di proclami e slogan costruiti ad arte per imbonirli.
Purtroppo dobbiamo accettare il fatto che in democrazia dentro l'urna essere intelligenti o idioti, colti o ignoranti non cambia niente, valiamo tutti un solo voto.
Per questo sarebbe auspicabile che le persone un po' ignoranti la prossima volta (se ci sarà una prossima volta) stessero più attente a quello che succede, cioè ai fatti e non solo alle parole, e anzichè votare col culo, cercassero di usare il cervello.
venerdì 25 luglio 2008
Il dizionarietto delle libertà
Godetevi questo "dizionarietto" di Marco Travaglio, che dimostra bene cosa significhi "usare due pesi e due misure"...
sabato 19 luglio 2008
P2: ultimi tasselli. Questa informazione DEVE girare
Se tutto proseguirà come penso, tra circa un anno la destra al potere non avrà più nulla da temere per molto, moltissimo tempo.
Il potere mediatico che conta, cioè la televisione, è già nelle sue mani. I giornali non ancora omologati non costituiscono un pericolo in quanto rispetto all'intera popolazione sono letti da pochissime persone comunque già schierate.
La magistratura è sotto attacco da molti anni e in questa legislatura (avete sentito cosa ha detto Gasparri sul CSM?) verrà ridotta alla più totale impotenza. Il colpo di grazia, dopo le avvisaglie di questi primi due mesi di governo, verrà dato con la riforma annunciata per quest'autunno. Berlusconi ha detto che è deciso a tutto e che non lo fermerà nessuno, evidentemente sa di non avere troppo tempo a disposizione e sta forzando i tempi per completare l'opera del suo maestro.
Sulla legge elettorale la destra al potere ha già dichiarato che non accetterà cambiamenti che mettano in discussione il bipolarismo (in Italia, per come sono andate le cose ultimamente, siamo più o meno al bipartitismo). Il motivo per cui la destra è così ferma su questa posizione è abbastanza chiaro: lottare contro un solo avversario politico è molto comodo quando si controlla l'informazione, basta massacrare quel partito o il suo leader e il gioco è fatto.
Il "POPOLO BUE" incassa tutto senza colpo ferire e non si accorge di essere preso per il culo.
Faccio un esempio: un paio di anni fa tutti gli italiani erano indignati per la legge elettorale che negava le preferenze. A Berlusconi è bastato ripetere più volte in TV che la legge elettorale così com'è va bene, che agli italiani queste cose non interessano e come per incanto la cosa non interessa più a nessuno, tanto che adesso si vorrebbe estendere lo stesso meccanismo anche per le elezioni europee.
Io la vedo nera per tutti, le cose si mettono male e soprattutto non vedo vie di uscita.
Esercito per le strade, impronte digitali sulle carte d'identità significano qualcosa o no?
Questo è il fascismo del ventunesimo secolo.
La mia speranza è che dopo-Berlusconi (dovrà pur arrivare un giorno o l'altro il suo abbandono della politica) non si permetta a nessun altro di arrivare ad avere un così grande potere nelle proprie mani.
Chiunque mi legga faccia girare questa notizia e inviti tutti a farlo, la posta in gioco è troppo importante.
La libertà è cara, se non si sta attenti si perde facilmente ed è difficilissimo riacquistarla.
sabato 12 luglio 2008
Un mucchio di bugie in campagna elettorale
Tasse: non diminuiranno per tutta la legislatura, così sta scritto nel DPEF (documento di programmazione economica) di Tremonti, mentre in campagna elettorale promettevano tagli di tasse per tutti. Purtroppo per voi, in qualche caso aumenteranno, come nel caso della sanità, dove le previsioni parlano di un'introduzione di ticket generalizzati, le regioni avranno pochi fondi dal governo e dovranno arrangiarsi. Quindi per gli utenti ci saranno più spese e meno servizi.
Alitalia: purtroppo devo aggiungere qualcosa a quello che ho scritto nel precedente post, non solo si parla di 4000 esuberi e bisognerà svenderla, ma il problema vero è che non c'è nessuno disposto a prenderla anche a queste condizioni. Come nel più classico dei regimi, vista l'inettitudine del governo a tal riguardo, di Alitalia non si parla più da nessuna parte. In campagna elettorale era stata promessa una soluzione in tempi brevissimi.
Bonus bebè: qualcuno ne ha notizia? Nei piani del governo non c'è, ma in campagna elettorale era fra le prime misure che il governo doveva attuare.
Bollo auto: un'altra cazzata sparata a 3 giorni dal voto e sparita dalla "circolazione".
Berlusconi pensa da sempre che gli elettori siano un po' allocchi e, francamente, visti i risultati ottenuti in tutte le tornate elettorali, non posso dargli torto.
Quando è stato al governo, nei primi 100 giorni (anche adesso) si è sempre fatto i cazzi suoi, poi ha governato male portando l'economia italiana allo sfascio.
Qualcuno diceva: si può prendere in giro una persona per sempre, molte persone per poco, ma mai molte persone per sempre.
In Italia si può.... si può, Berlusconi prende in giro tutti da una vita e continua a farlo.